Una mostra per celebrare l’olivicoltura

L’esposizione fa da apripista alla Fiera «Oleum Olivarum» in agenda il primo weekend di maggio

Ronny Jušić e Lorella Limoncin Toth

Un sabato all’insegna dell’arte presso la Galleria “Tigor” a Baredine di sotto, nei pressi di Crassiza con il 18º concorso artistico “Oleum Oivarum” incentrato come da tradizione sul tema delle olive. Il tutto si è svolto in conformità con le misure antipandemiche. Il titolare della galleria, Ronny Jušić, ha raccolto le opere di una ventina di artisti e le ha esposte nella galleria, che poi sono state filmate da Zoltan Toth, tecnico dell’Università popolare aperta di Buie. Il video è visionabile pure sui profili social dell’Ente per il turismo di Buie e della Città di Buie.

 

A prendere la parola nella “Tigor” è stata Lorella Limoncin Toth, soprintendente dei beni culturali per la Regione Istriana, che ha lodato Ronny Jušić, promotore e custode di quest’incontro artistico: “Penso che sarebbe mancato questo incontro se non si fosse tenuto, anche se mi dispiace che molti di noi oggi non possano essere qui a causa della situazione epidemiologica. Se vi ricordate, qui si incontravano un centinaio di persone, penso agli amici della Slovenia, dell’Italia. Quest’anno non sono venuti neanche gli amici di Fiume. Spero si trovino in salute, come pure le loro famiglie e che ci ritroveremo presto tutti assieme senza limiti. Bisogna ricordare queste belle manifestazioni come la “Oleum Olivarum” in quanto si tratta di eventi pieni di contenuti e arricchiti ulteriormente da questo concorso artistico”.
Il concorso artistico “Oleum Olivarum” è parte integrante dell’incontro degli olivicoltori, nonché dell’omonima fiera internazionale dell’olio d’oliva, una delle manifestazioni più importanti del territorio buiese, che si svolgerà a Crassiza in maggio. La manifestazione nasceva 24 anni fa e da allora ha avuto una crescita notevole sia dal punto di vista della qualità che della quantità di prodotti tipici legati all’olio d’oliva, ma non solo.

Una parte delle opere esposte

Formaggi, tartufi, prosciutto, miele, vini e tutto ciò che la terra istriana offre e vuole diventare un brand su scala europea. È nata, infatti, come una modesta rassegna dell’olio d’oliva, ma con il passare degli anni è cresciuta diventando una manifestazione di prestigio. La Fiera, che gode del patrocinio della Città di Buie, dell’Ente per il Turismo e dell’Università popolare aperta di Buie, è una delle più antiche in Croazia dedicate all’olio d’oliva e consente di valutare la qualità degli oli in base ai più elevati standard della regione. Proprio per questo motivo, un numero elevato di produttori decide di parteciparvi per veder riconosciuto il valore dei propri prodotti e avere così la possibilità di collocarli in modo più semplice e proficuo su determinati mercati. Quindi, gli incontri di quest’anno degli olivicoltori “Oleum Olivarum”, se le circostanze lo consentiranno, si terranno a Crassiza l’1 e il 2 maggio, per i quali sono già stati raccolti campioni di oli d’oliva, seguiti da analisi chimiche e sensoriali.

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