Nel 2011 Antonella Clerici aprì la prima serata del Festival di Sanremo assieme alla figlia Moelle, regalando al pubblico presente in sala e ai milioni di telespettatori davanti al piccolo schermo un momento unico di dolcezza ed emozione. La stessa dolcezza rivissuta a Momiano in occasione della nona edizione di “Ricordando Sanremo”, quando la presentatrice Elizabeth Bellè Benčić ha preso in mano la conduzione della serata con in braccio la figlia Lucie, simpatica valletta d’eccezione che ha regalato un tocco di originalità all’evento.
L’edizione di quest’anno è stata aperta con il più grande dei classici italiani, “Nel blu dipinto di blu”, conosciuto da tutti come “Volare”, del grande e indimenticabile Domenico Modugno, eseguita proprio da Elizabeth. A differenza della kermesse canora italiana, a Momiano non ci sono gare, giurie e classifiche, solo tanta voglia di divertirsi, desiderio di stare assieme e riascoltare brani che hanno segnato la storia della musica leggera italiana. Perché, se Sanremo è fatto di polemiche, colpi di scena e lustrini, quello che sopravvive al tempo sono proprio le canzoni in grado di conquistare generazioni e fare breccia nei cuori delle persone. Impresa raggiunta dall’indimenticabile “Negli occhi tuoi”, undicesima classificata dell’edizione 1968 portata sul palco dell’Ariston da Wilma Goich e Dino, in quest’occasione interpretata da Dante e Anita. Tra le indimenticabili del Festival della canzone italiana si annovera senz’altro “La prima cosa bella”, presentata da Nicola di Bari assieme ai “Ricchi e poveri” nel 1970, la quale raggiunse il secondo gradino del podio, riproposta a Momiano dai padroni di casa, gli “Evergreen”.

Dagli anni ‘80 ai giorni nostri
Nel 1983 Tiziana Rivale debuttò alla rassegna canora più famosa d’Italia con il singolo “Sarà quel che sarà” riscuotendo grande approvazione, esattamente come Debora Voncina Ivanić 14 anni dopo presso il sodalizio momianese. Dall’inizio degli anni ‘80 del secolo scorso ci si è tuffati nel 2011 con il singolo “Arriverà” dei Modà, classificatosi secondo, reinterpretata nel duetto di Cristina Zubin ed Erika Bellè. Quest’ultima si è poi esibita pure con “L’essenziale”, con la quale Marco Mengoni ha trionfato per la prima volta all’Ariston nel 2013, venendo poi scelto per rappresentare l’Italia all’“Eurovision Song Contest 2013”, dove si è classificato al settimo posto.

Era invece il 2020 quando Tosca presentò al Festival la canzone “Ho amato tutto”, arrivando sesta e conquistando il premio Giancarlo Bigazzi per la miglior composizione musicale e il premio “Nilla Pizzi” per la miglior interpretazione. Per l’occasione, questa chicca, che meriterebbe maggiore visibilità, è stata riproposta da Gabriella Marra.

Tra i brani di maggiore impatto degli ultimi anni non si può di certo dimenticare la dolcezza di “Supereroi” di Mr Rain. Un brano autobiografico dove il cantante racconta un periodo difficile della sua vita, caratterizzato da depressione, isolamento e bisogno di aiuto. La canzone giunta terza al Festival di Sanremo 2023 è stata interpretata da Matija Penca. Quando Marco Mengoni si presenta alla kermesse canora della Città dei fiori è sempre un successo, come nel caso di “Due vite”, vincitrice della 73ᵃ edizione, quarta classificata all’“Eurovision Song Contest” del medesimo anno, dove ha pure conquistato il “Marcel Awards” per la composizione musicale. Una canzone di grande impatto emotivo, cantata da Evelin Zonta.

A chiudere la serata di Momiano è stata Majda Šušelj, in arte Tara, che ha riproposto il brano ritenuto il vincitore morale dell’ultima edizione di Sanremo, “La cura per me” dell’intramontabile Giorgia.

Ospiti d’eccezione
La rassegna canora sanremese non si limita a presentare canzoni e artisti, ma è un palcoscenico di ospiti di altissimo livello provenienti da tutto il mondo, conferendo alla manifestazione quel sapore internazionale che la rende ancora più attraente agli occhi del pubblico. A Momiano, per ovvie ragioni, se non altro di budget, non ci sono stati i Måneskin, Madonna o Adriano Celentano. Tuttavia, nel suo piccolo, “Ricordando Sanremo” ha fatto esibire alcuni degli interpreti che hanno emozionato il pubblico durante l’ultima edizione di “Dimela cantando”, rassegna canora presente nell’ambito del Festival dell’Istroveneto. Gabriella Marra, Majda Šušelj e il gruppo vocale “Evergreen” hanno eseguito rispettivamente “Jebiga”, “L’etsentsa de la vita” e “Na vita lontana”, riscuotendo meritatissimi applausi da parte del numeroso pubblico presente in sala. L’incontro non poteva finire se non con l’interpretazione all’unisono di tutti i partecipanti del brano “Grazie dei fiori bis”.

È stata un’altra conferma del fatto che la Comunità degli Italiani di Momiano riesce a riproporre di anno in anno una serata di incontro la cui vera protagonista è la musica italiana, elemento essenziale della cultura del Bel Paese. Il segreto di quest’evento sta forse proprio nella cura dei dettagli e nell’attenzione dedicata dagli organizzatori, tra cui vanno citati Cristina e Lucia Zubin, Flavia Vigini Bellè, Erika Bellè per la scenografia, Maja Frfulja per la stampa e la grafica delle tazze omaggio donate agli interpreti, come pure Lari Šain e il suo “Studio Triban”.

Alla serata erano presenti pure la vicepresidente della Regione istriana per la minoranza italiana, Jessica Acquavita, la vicesindaca di Buie in quota Cni, Michela Altin e la viceconsole onorare d’Italia a Buie, Giuseppina Rajko. Ora non rimane che attendere il prossimo anno con la decima edizione di “Ricordando Sanremo”, che, siamo sicuri, sarà ricca di contenuti e sorprese.

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