Un occhio di riguardo per le scuole della CNI

A Rovigno si è riunito il Consiglio della minoranza nazionale italiana della Regione istriana

Hanno presenziato alla riunione pure i vicesindaci connazionali

Si è tenuta giovedì sera, presso il Centro multimediale di Rovigno, la IX seduta del Consiglio della minoranza nazionale italiana autoctona della Regione istriana. L’incontro ha avuto carattere conoscitivo, sinergico, ha trattato alcuni temi di vitale importanza per la Comunità Nazionale Italiana e ha visto la partecipazione dei vicesindaci eletti dalle file della CNI, come pure della vicepresidente della Regione in quota CNI Jessica Acquavita.

 

La seduta, condotta da Valmer Cusma, si è aperta con l’esibizione della cantante solista Sara Salvi, la quale ha eseguito tre canzoni, “Istria mia bella”, “El mar” e “Quela lagrima”. In seguito, nel suo discorso, la vicepresidente regionale Jessica Acquavita ha toccato temi quali la sinergia e l’impegno comune delle istituzioni, come pure l’importanza dell’inserimento dei giovani nei contesti della Comunità. All’insegna del “rimboccarsi le maniche”, ha avuto seguito l’intervento del presidente del Consiglio CNI, Gianclaudio Pellizzer, il quale ha presentato l’operosità del Consiglio, attivo dal 2015, che si è adoperato a “dare una mano a chi ha contribuito a mantenere viva l’importanza della CNI in Istria, al fine di ottenere una società senza differenze, con un profondo rispetto nei confronti di tutti”. La seduta è proseguita con il discorso di Gianfranca Blandini Šuran, consigliera CNI, la quale, oltre ad aver presentato le istituzioni educative in lingua italiana in Istria, ha fatto perno su temi quali l’insegnamento dell’italiano nelle scuole della maggioranza, il bilinguismo regionale, l’identità personale, di comunità e territoriale, nonché il rispetto nei confronti della lingua della minoranza, appellando i neoeletti vicesindaci presenti ad avere “un occhio di riguardo” nei confronti delle istituzioni educative della minoranza italiana sul territorio istriano.

Uno dei primi premi è andato a Kiara Maurović

La produttività dei giovani

La seduta è proseguita con la premiazione dei vincitori del Concorso artistico-letterario “In Histria Verba manent: l’Italiano, la Lingua, l’Identità”, bandito con il patrocinio della Regione istriana e dell’assessorato alla CNI e agli altri gruppi etnici. Nell’ambito letterario, il primo premio è stato conferito a Lavinia Jelena Terzić, alunna della III liceo generale della SMSI di Rovigno, per il lavoro intitolato “I dolori del Dante senza età”, mentre due Menzioni onorevoli sono state consegnate ad Annabella Škobo e a Debora Aničić, entrambe alunne della SMSI “Dante Alighieri” di Pola. Il secondo ambito, legato alle arti visive, ha visto premiata con il Primo premio e con una Menzione onorevole Kiara Maurović, alunna della III liceo della SMSI di Rovigno, per l’opera “L’inquietante fiume Acheronte”, mentre il Secondo premio con Menzione onorevole è valso all’alunna della SMSI “Leonardo da Vinci” di Buie, Lana Lukić, per l’opera “Paolo e Francesca”. Non sono mancati nemmeno i riconoscimenti per i docenti mentori delle vincitrici del concorso. Come ci ha spiegato la consigliera Gianfranca Blandini Šuran, “con il concorso si è voluto incentivare la produzione di materiali che abbiano lo scopo di rivitalizzare e favorire l’acquisizione di conoscenze, volte al recupero della storia, della cultura e del folclore della CNI, come pure di stimolare la produttività artistica dei giovani, veicolata dal piacere della conoscenza linguistica e dall’uso del nostro particolare idioma”.

Si è proseguito con il commento delle elezioni amministrative da parte di Tiziano Šuran, con l’analisi e il confronto 2021-2017 del bacino elettorale e dell’affluenza della CNI. I dati presentati durante la seduta sono disponibili sul sito web mosaicoistriano.com e sulla pagina Facebook di Mosaico Istriano. La seduta è terminata con il discorso di Gianclaudio Pellizzer sui traguardi raggiunti dal Consiglio e con un dibattito legato alla CNI, cui hanno aderito alcune autorità.

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