Un minibus elettrico per Parenzo

L’autonomia locale istriana è la prima in Croazia a introdurre nel trasporto pubblico del proprio territorio questo tipo di veicolo

Il minibus elettrico

La Città di Parenzo tra non molto disporrà di un minibus elettrico, che sarà acquistato nell’ambito del progetto europeo “SUTRA – Sustainable Transport in Adriatic Coastal Areas and Hinterland” (“Trasporto sostenibile nella costa adriatica e nelle aree interne”). L’atto di compravendita è stato siglato ieri in Municipio tra il sindaco Loris Peršurić e i rappresentanti della ditta “Auto market bus” di Zagabria.
Hanno presenziato all’incontro il connazionale Elio Štifanić, vicesindaco di Parenzo, l’assessore municipale all’Amministrazione generale e all’Economia Morena Mičetić Fabić, la direttrice della “Parentium s.r.l.” Gordana Lalić e la coordinatrice del progetto Dunja Babić. Hanno rappresentato l’”Auto market bus” Stjepan Šerenec e Boris Aleksandrov. Il progetto “SUTRA” tende alla promozione del traffico di tipo sostenibile nell’area adriatica, compreso il suo immediato entroterra, al fine di ridurre le emissioni di anidride carbonica, contribuendo a migliorare la qualità dell’aria negli abitati urbani e promuovendo il trasporto pubblico ecologico. Capofila progettuale è il Comune di Caorle. Tra i partner italiani ci sono pure i Comuni di Chioggia, Pescara e Ravenna, oltre all’organizzazione intercomunale “UTI Riviera Bassa Friulana” e all’Istituto di sociologia internazionale di Gorizia. I partner croati sono la Regione di Spalato e della Dalmazia e le Città di Spalato, Dignano e Parenzo. Su entrambi i versanti adriatici il traffico stradale è in continua crescita e genera problemi di intasamento e inquinamento, particolarmente nei mesi estivi. Simili grattacapi si riscontrano particolarmente nei territori con grandi flussi turistici e soprattutto nelle aree coinvolte nell’iniziativa. I centri urbani inclusi hanno voluto dare delle risposte a queste preoccupazioni promuovendo approcci e concetti innovativi di mobilità.
Per quanto riguarda i risultati principali del progetto, oltre all’introduzione di dieci nuovi servizi ecologici di trasporto pubblico e di una nuova linea marittima tra Parenzo e Caorle nei mesi estivi, l’iniziativa vedrà pure l’elaborazione di un manuale di cooperazione transfrontaliera per la progettazione e l’integrazione di soluzioni di mobilità intelligenti nelle città costiere. In poche parole, con la firma di ieri, Parenzo ha avviato un nuovo servizio di trasporto pubblico, che sarà caratterizzato da una bassa emissione di diossido di carbonio, ma anche dall’inizio di una mobilità grazie alla quale con il capoluogo municipale saranno collegati gli abitati del comprensorio attualmente privi di linee bus. Si verrà incontro così a un problema di mobilità particolarmente sentito nell’entroterra. L’iniziativa rientra nell’ambito del Programma di cooperazione transfrontaliera Interreg V-A Italia-Croazia, con il cofinanziamento del Fondo europeo per lo sviluppo regionale pari all’85 per cento. Il resto sarà assicurato dai partner progettuali. Il valore complessivo del progetto ammonta a 2.897.500 di euro, di cui 242mila andranno a Parenzo. L’iniziativa ha una durata di 30 mesi e si concluderà il prossimo anno. Per Parenzo, como sottolineato da Štifanić, si tratta di un progetto di grande portata. Ora però, come detto, bisogna definire i compiti più delicati, quali rotte, orari e costi del biglietto. È un progetto pilota, per cui è possibile che saranno necessarie correzioni.
Il tutto sarà, comunque, utile per l’introduzione di altri autobus. Il veicolo acquistato sarà munito pure di un conta passeggeri, che servirà per stabilire i punti e i percorsi più frequentati. Nell’ambito del progetto sarà introdotta pure una stazione di ricarica di 50 kwh, con una velocità alimentativa di 45 minuti, nel caso in cui la batteria abbia ancora un 20 p.c. d’energia. L’autobus, che sarà affidato in concessione, funzionerà a trazione elettrica. Avrà una capacitá di trasporto di 20 passeggeri e un’autonomia di 120-140 chilometri. Il veicolo è dotato di vetrate doppie, sistemi di riscaldamento e raffreddamento, come pure di una rampa meccanica per favorire l’accesso agli invalidi.
Parenzo è la prima città croata ad aver avviato l’introduzione di un sistema di trasporti pubblici ecologico, per cui questo progetto pilota servirà sia alla municipalità, che in base ai dati a disposizione potrà migliorarlo, sia alle altre realtà in Croazia, che in futuro ne seguiranno l’esempio. L’azienda zagabrese si è impegnata a consegnare il veicolo entro sei mesi, ma a Parenzo si augurano che il minibus entri in funzione anche prima, durante l’estate. Il costo del minibus ammonta a 1.182.000 di kune, IVA esclusa.

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