Umago. Voci che si intrecciano nella magia dell’Avvento (foto)

Concerto dei cori locali nella chiesa parrocchiale

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Umago. Voci che si intrecciano nella magia dell’Avvento (foto)

Umago ha vissuto una serata di intensa partecipazione e profonda spiritualità con il concerto “Aspettiamo il Natale cantando”, ospitato dalla chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta e organizzato dalla Città di Umago in collaborazione con il coro misto “Korona”. Un evento che ha saputo fondere musica, fede e tradizione, richiamando numerosi cittadini desiderosi di condividere un momento di raccoglimento e di gioia comunitaria nel cuore del tempo dell’Avvento.

La cornice del duomo ha dato un significato particolare all’iniziativa, sottolineando il legame storico e culturale tra la tradizione musicale natalizia e il luogo di culto. Da secoli, infatti, la chiesa rappresenta lo spazio naturale in cui i canti di Natale trovano la loro piena espressione: melodie nate per accompagnare la preghiera, raccontare la nascita di Cristo e preparare spiritualmente la comunità alla festa più sentita dell’anno. In questo contesto, il canto diventa non solo espressione artistica, ma anche gesto collettivo di fede e appartenenza.

Il coro “Korona”

Ad aprire il concerto è stato il coro misto “Korona” di Umago, diretto da Leonard Medica Gregorić, con “Veni, veni Emanuel” e “Gloria” di Felix Mendelssohn, brani che hanno introdotto il pubblico in un clima di attesa e solennità, perfettamente in sintonia con il periodo liturgico. A seguire si sono alternati i cori delle Comunità degli Italiani dell’Umaghese, ciascuno portatore di una propria tradizione, ma tutti uniti dallo stesso desiderio di celebrare il Natale attraverso il canto.

Il coro della CI San Lorenzo-Babici

La partecipazione dei sodalizi

Il gruppo vocale della CI di San Lorenzo-Babici, guidato da Giulia Fonzari, ha proposto “Venite pastori” e il brano tradizionale istriano “Sinti la pastorela”, mentre il coro femminile “Silbio” del sodalizio di Salvore, diretto da Jovana Vučović, ha interpretato “Bianco Natale” e “Gloria in cielo (Božji sin)”, in una performance che ha unito l’italiano e il croato, offrendo al pubblico un intreccio di sonorità popolari e sacre. Il coro della CI di Matterada, sotto la direzione di Vesna Jugovac Pavlović, ha proposto al pubblico i canti natalizi “Noel” e “Là sulla montagna”.

Il coro femminile “Silbio”

Ai sodalizi si è unito pure il coro femminile “Ajda” della Società culturale slovena, diretto da Vesna Car, che ha ulteriormente arricchito il programma con le canzoni popolari slovene “Kaj ti je deklica” e “Domača hiša”, dimostrando come il canto sappia parlare lingue diverse, condividendo lo stesso messaggio di pace e speranza.
Particolarmente significativo è stato l’intervento del coro parrocchiale, diretto da Ivana Paula Gortan con l’accompagnamento al pianoforte di Reana Miloš. Con “U krilu Božje majčice” e “Božićna noć”, il gruppo vocale ha riportato l’attenzione sul ruolo della chiesa come custode e trasmettitrice della tradizione musicale natalizia, luogo in cui il canto accompagna la liturgia e rafforza il senso di unione tra i fedeli.

Il coro della CI di Matterada

Devozione e tradizione popolare

A chiudere le esibizioni individuali è stato il coro misto della CI “Fulvio Tomizza” di Umago, diretto da Walter Lo Nigro, con “Ave Maria” e “Tu scendi dalle stelle”, brani che hanno unito devozione e tradizione popolare. Il momento conclusivo, con tutti i cori riuniti nell’esecuzione di “Adeste Fideles” sotto la direzione di Walter Lo Nigro e con l’accompagnamento alla tastiera di Jovana Vučević, ha rappresentato il clou della serata: voci diverse che si fondono in un unico canto, all’interno del duomo, come espressione viva di una comunità che si riconosce nei valori del Natale.

Il coro “Ajda”

Tra il numeroso pubblico accorso per l’occasione erano presenti pure Slaviša Šmalc, assessore cittadino all’Amministrazione generale e alle Attività sociali, Floriana Bassanese Radin, vicesindaco in quota CNI e presidente della “Fulvio Tomizza”, nonché numerosi presidenti dei sodalizi del territorio.

Il concerto “Aspettiamo il Natale cantando” ha così confermato il profondo legame tra la tradizione musicale natalizia e la chiesa, non solo come spazio fisico, ma come punto di riferimento spirituale e culturale. Una serata in cui il canto ha saputo unire generazioni diverse, rafforzando il senso di appartenenza e ricordando che il Natale, prima di tutto, è un tempo di condivisione.

Il coro della CI “Fulvio Tomizza”

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