Umago. Una ventata d’allegria «col canto nel cuore» (foto)

Il Teatro cittadino «Antonio Coslovich» ha ospitato la quarta edizione della rassegna canora dedicata ai minicantanti della Comunità Nazionale Italiana

0
Umago. Una ventata d’allegria «col canto nel cuore» (foto)
Foto CI Umago

L’atmosfera era quella delle grandi occasioni, intrisa di un’allegria contagiosa e di una vivacità che ha saputo scaldare il cuore di tutti i presenti. Il palcoscenico del Teatro cittadino “Antonio Coslovich” di Umago si è presentato come una cornice suggestiva, reso ancora più variopinto da centinaia di palloncini colorati che sembravano danzare insieme alle note dei piccoli protagonisti. La quarta edizione di “Crescere col canto nel cuore” si è confermata come uno degli incontri più grandi e significativi dei minicantanti organizzati in seno alla Comunità Nazionale Italiana. Tra il numerosissimo pubblico erano presenti pure Floriana Bassanese Radin vicesindaco in quota CNI della Città di Umago, nonché presidente della locale CI “Fulvio Tomizza” e Roberta Grassi Bartolić, presidente del sodalizio di San Lorenzo Babici ed esponente della Giunta esecutiva dell’Unione Italiana.

Foto CI Umago

L’evento, nato con l’obiettivo di promuovere l’amicizia e lo scambio culturale tra le varie sezioni dei giovani coristi, ha visto susseguirsi sul palco un talento dopo l’altro. “Crescere col canto nel cuore” è stato organizzato dalla Comunità degli Italiani di Umago con il sostegno della Città e dell’Ente Festum, assieme all’Università popolare di Trieste, l’Unione Italiana, il Consiglio della minoranza nazionale italiana e l’Ufficio per i diritti dell’uomo e delle minoranze nazionali della Repubblica di Croazia. Nel corso della serata sono state presentate ben 29 canzoni, interpretate con passione da cori provenienti da diverse località, offrendo uno spaccato emozionante della vitalità artistica delle nostre Comunità.

Foto CI Umago

Un viaggio tra le note attraverso l’Istria

Ad aprire la rassegna sono stati i padroni di casa di Umago, i “Milletrilli” del sodalizio locale, che sotto la guida dei Maestri Maura Miloš e Teo Biloslavo hanno rotto il ghiaccio con brani classici come “Il valzer del moscerino” e “La danza degli amici”. Il testimone è passato poi alle giovanissime voci di San Lorenzo – Babici, dirette da Giulia Fonzari, che hanno inondato la sala di allegria interpretando “W la musica”, “Johnny Bassotto” e “La pulce d’acqua”. Anche i minicantanti della CI di Matterada, guidati da Lučana Uljenik, hanno incantato il pubblico con un repertorio vario, spaziando tra le note de “L’aquilone”, “Clio e Cleo” e la famosissima “Le tagliatelle di nonna Pina”.

Foto CI Umago

Bravissimi anche “I Merli canterini” di Crassiza, che seguiti dalla Maestra Valentina Ravalico Vižintin, hanno saputo coniugare modernità e tradizione, accompagnati dalle note della fisarmonica di Noa, nei brani “Il riccio capriccio”, “E’ arrivato l’ambasciatore” e “Rosamunda”. Da Cittanova è arrivato invece il coro “Le Vibrisse”, guidato da Majda Šušelj con gli arrangiamenti di Luka Vretenar, che ha presentato composizioni originali cariche di poesia, come “Raccontami rondine”, “Il girasole” e “Fantasia e magia”.

Foto CI Umago

Il viaggio musicale, accompagnato da calorosi applausi, è proseguito con i minicantanti di Grisignana, attualmente guidati da Gabriela Antonac, i quali hanno proposto grandi successi della musica leggera e colonne sonore amate, tra cui “Il gatto e la volpe”, “Caro Gesù ti scrivo” e “Oltre l’orizzonte”. Ritmi più incalzanti hanno caratterizzato l’esibizione del gruppo di Dignano, diretto dalla Maestra Patrizia Sfettina Jurman, che ha fatto ballare i presenti con “Zampa sul cuore”, “Mamma Maria” e “Ballo, ballo”.

Foto CI Umago

Verso il finale, il coro di voci bianche di Verteneglio, diretto da Dionea Sirotić e accompagnato da Chiara Bonetti, ha offerto un’interpretazione intensa spaziando dalle armonie internazionali di “We Are The World” a brani toccanti come “Ovunque sarai” e “Silenzio”. Infine, il coretto “Batanola” di Rovigno, guidato da Sara Salvi, ha reso omaggio alla tradizione e alla lingua locale con “La barchetta di carta”, “Regalerò un sogno” e “Viaggio fantastico”, chiudendo in bellezza questa straordinaria carrellata di talenti.

Foto CI Umago

Le ultimissime a esibirsi sono state le voci del gruppo giovanile della CI di Umago, con la dolcissima “Pastello bianco”. Un momento particolarmente toccante ha riguardato le ragazzine che fanno parte del gruppo ormai da anni: sono state omaggiate con una rosa, un simbolo delicato per ringraziarle della loro dedizione e della presenza assidua che ha contribuito a far crescere questa realtà nel tempo.

Foto CI Umago

La musica come ponte

È seguito un momento di profonda gratitudine: tutti i dirigenti dei vari gruppi canori sono stati invitati a salire sul palco per ricevere un doveroso omaggio e un meritato applauso del pubblico, riconoscente per l’impegno profuso nell’educazione musicale dei ragazzi.
In definitiva, “Crescere col canto nel cuore” non è stata solo una rassegna canora, ma una celebrazione della bellezza dello stare assieme. La musica si è confermata, ancora una volta, come quel linguaggio universale capace di unire generazioni diverse in un’unica, grande passione, lasciando in tutti i partecipanti il ricordo di una serata dove l’amicizia ha cantato più forte di ogni altra cosa.

Foto CI Umago

Tutti i diritti riservati. La riproduzione, anche parziale, è possibile soltanto dietro autorizzazione dell’editore.

L’utente, previa registrazione, avrà la possibilità di commentare i contenuti proposti sul sito dell’Editore, ma dovrà farlo usando un linguaggio rispettoso della persona e del diritto alla diversa opinione, evitando espressioni offensive e ingiuriose, affinché la comunicazione sia, in quanto a contenuto e forma, civile.

No posts to display