Umago: una passeggiata sul canale antialluvioni

Il cordone di sicurezza che circonda la città sarà coperto con blocchi di cemento da Comunella a Pozioi

Nei pressi del cimitero il canale è stato già coperto e ora si lavora all’illuminazione pubblica

Al fine di contenere i consumi dell’energia elettrica, la Città di Umago è alle prese con l’introduzione della tecnologia led nell’illuminazione pubblica, con un investimento di 1,2 milioni di kune, che consentirà un risparmio sulle bollette del 30-50%. Di pari passo si sta provvedendo all’assestamento delle aree urbane e del canale antialluvionale, che in parte è stato coperto con elementi prefabbricati in cemento armato. Si è iniziato a lavorare nei pressi del cimitero, verso nord-est, dove il canale è diventato una vera e propria passeggiata in direzione di Cittanova.

La foce del canale nella valle di Pozioi

Una volta completati i lavori, il canale si trasformerà in una bella passeggiata in tutta la sua lunghezza, da Comunella a Pozioi, dove finisce in mare. Il canale a cielo aperto rappresenta infatti un impedimento alla circolazione pedonale, ma una volta coperto collegherà le aree urbane con quelle suburbane, come a Comunella e a Spinel, dove il canale è diventato un ponte tra le due sponde.
Negli ultimi anni Umago ha speso ben 15 milioni di kune nei nuovi sistemi di smaltimento delle acque, molto di più di quanto investito in precedenza. E questo grazie alla buona collaborazione con l’Ente idrico statale “Hrvatske vode”. Nel risanamento del canale antialluvionale di Comunella sono stati spesi 5 milioni di kune, in modo da creare un cordone di sicurezza tutto attorno alla città. Va ricordato che si tratta di una zona a rischio alluvioni, dove in passato si sono verificati danni per decine e decine di milioni di kune. Ora il canale si sta trasformando in una passeggiata, che unità i vari rioni cittadini da nord a sud. Anche questa sarà dotata dell’illuminazione pubblica.

Uno dei passaggi sopra il canale

Nel primo tratto di mezzo chilometro vengono scavati i canali per la posa della rete dell’energia elettrica che alimenterà i primi 23 lampioni led. Al contempo a Muiella si scava per portare l’illuminazione pubblica da via Cittanova verso il mare su una lunghezza di altri 250 metri, dove saranno posizionati 10 lampioni, mentre a breve inizierà lo stesso tipo d’intervento pure da via Cittanova in direzione della statale D300 per Cittanova e verso Rosazzo, lungo un tratto di 550 metri, dove si provvederà alla sostituzione di una decina di vecchi lampioni e all’installazione di 14 nuovi, prolungando la rete dell’illuminazione pubblica, che attualmente si ferma presso il centro commerciale “Plodine”. Altri 6 lampioni sono previsti anche lungo la strada che corre vieto alla palestra della Scuola elementare “Marija e Lina”.

Poi si procederà negli abitati di Caldania, Zambrattia, Metti, Vardizza e in alcune frazioni minori. Tutti gli interventi dovrebbero concludersi entro la fine dell’anno.

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