Umago, una… notte infuocata

Franco Sodomaco
I fuochi d’artificio sopra la Comunità degli Italiani

UMAGO | La notte umaghese, la festa di fine stagione che si è tenuta in via Primo maggio, ha avuto un finale coi fiocchi, anzi, coi botti, visto che i fuochi d’artificio hanno illuminato a giorno la città e chiuso in bellezza l’alta stagione turistica. La manifestazione, che si è tenuta per la prima volta in via Primo maggio, sul piazzale davanti all’Ente turistico, all’Università popolare “Ante Babić” di Umago e alla locale Comunità degli Italiani, è stata organizzata dall’agenzia “Festum” con l’obiettivo di salutare l’alta stagione, sempre molto importante per la Umago turistica, che anche quest’anno registrerà cifre da primato, dopo un 2017 da favola.
La festa è stata in effetti concepita come un modo particolare per ringraziare tutti gli umaghesi che hanno contribuito al buon esito della stagione turistica.
Ottima l’offerta gastronomica in questa notte speciale, con sardelle, calamari e cozze alla busara gratis per tutti. Una festa popolare che si richiama alle famose “Giornate del turismo umaghese” che in passato avevano dato alla città tante soddisfazioni. I fuochi d’artificio, “sparati” dal tetto dell’Università popolare, hanno illuminato la città, dando vita a un carosello di colori che ha strappato molte ovazioni tra il pubblico presente all’evento. La festa è stata ravvivata dal complesso “Bukaleta” e ha visto la partecipazione di molti turisti. Quest’anno Umago ha superato i due milioni di pernottamenti già lo scorso 18 agosto e quasi sicuramente chiuderà il 2018 con risultati molto importanti.

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