Umago. Tentare la sorte con la tombola di San Nicolò

Alla CI «Fulvio Tomizza» si rinnova l’appuntamento con il gioco più amato da grandi e piccoli

0
Umago. Tentare la sorte con la tombola di San Nicolò
Foto CI Umago

La tombola è uno dei giochi più radicati e simbolici della tradizione italiana, soprattutto durante il periodo natalizio. Non è solo un passatempo: è un vero e proprio rito collettivo, capace di riunire generazioni diverse attorno allo stesso tavolo. La tradizione nasce a Napoli nel XVIII secolo come alternativa “casalinga” al gioco del lotto, quando un dibattito politico-religioso rischiava di vietarlo. Per aggirare il problema, i napoletani portarono il gioco nelle case, trasformandolo in un’attività familiare, festosa e coinvolgente. Da Napoli questo passatempo ha conquistato prima il Bel Paese, per poi diffondersi in tutto il mondo.

La tombola è diventata così un appuntamento fisso pure alla Comunità degli Italiani “Fulvio Tomizza” di Umago, riunendo un gran numero di soci, attivisti e simpatizzanti ogni qualvolta si trovi in agenda. È stato così anche in occasione di San Nicolò, quando nella sede del sodalizio sono accorse all’incirca 90 persone, per trascorrere una serata in allegria tra amici. A dare il benvenuto ai presenti è stata Floriana Bassanese Radin, presidente della CI, lieta di vedere nuovamente tanto interesse da parte dei connazionali: stare in compagnia è sempre un ottimo modo per immergersi nell’atmosfera natalizia.

Quest’anno San Nicolò purtroppo non è potuto essere presente, ma ha telefonato, portando un saluto a tutti, in particolare ai bambini, ai quali ha regalato una cartella ciascuno. Non restava che tentare la sorte, sperando di essere i fortunati che si sarebbero portati a casa prelibati prodotti dolciari natalizi. Tra battute, numeri estratti e tanti sorrisi, la sala risuonava di risate e di un allegro vociare nell’attesa di scoprire i vincitori. Al primo turno i fortunati sono stati Sergio Pozzecco con la quaterna, Alvino Krt con la cinquina, mentre a vincere la tombola è stata Claudia Strelow; a consolarsi con il tombolino è stata Luciana Ivančić.

Tra un giro di tombola e l’altro Pino Degrassi ed Erika Šporčić Calabrò hanno rallegrato i presenti con uno spassoso sketch tratto da “La vedova allegra”. Un momento di ilarità, culminato tra risate e meritati applausi per i due attivisti e membri della filodrammatica.
Alla seconda tornata di gioco Ernesto Giraldi si è portato a casa la quaterna, Adriana Favretto la cinquina, Dunja Stipić ha conquistato la tombola e Ilonka Stojić il premio di consolazione. Tutte le persone accorse hanno potuto godersi dolcetti e biscottini offerti dalla “Fulvio Tomizza”.

Foto CI Umago

La tombola è stata uno dei primi appuntamenti del sodalizio del mese di dicembre. Nel corso della serata la presidente Bassanese Radin ha infatti invitato i connazionali a prendere parte numerosi agli eventi in calendario. Giovedì, 11 dicembre alle ore 18 presso il Teatro cittadino “Antonio Coslovich” si terrà lo spettacolo “Il cuore del Natale”, che vede coinvolti i gruppi dei bimbi e dei ragazzi della CI, mentre sabato, 13 dicembre dalle 11 alle 12 le sezioni di danza e i minicantanti prenderanno parte all’evento benefico organizzato dalla Fondazione “Insieme per la vita”, che si svolgerà nel Parco Luciano Del Bianco. Lunedì, 15 dicembre alle ore 18.30, presso il Duomo cittadino, avrà luogo il concerto di Natale dei cori dell’Umaghese “Aspettiamo il Natale cantando” e infine martedì, 16 dicembre, dalle 17.30 alle 19.30 negli spazi della Comunità si svolgerà un laboratorio per creare centrotavola natalizi.

Un dicembre ricco di appuntamenti, iniziato tra sorrisi e risate, che prevede di proseguire in un’aria di festa, gioia e serenità.

Foto CI Umago

Tutti i diritti riservati. La riproduzione, anche parziale, è possibile soltanto dietro autorizzazione dell’editore.

L’utente, previa registrazione, avrà la possibilità di commentare i contenuti proposti sul sito dell’Editore, ma dovrà farlo usando un linguaggio rispettoso della persona e del diritto alla diversa opinione, evitando espressioni offensive e ingiuriose, affinché la comunicazione sia, in quanto a contenuto e forma, civile.

No posts to display