Umago smart-green: si parte da Valdemat

Tutto finito nel 2025. Costo 700 milioni di kune

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Umago smart-green: si parte da Valdemat

Stando al sindaco, Vili Bassanese, il progetto “Umag: Smart City-Green City” è il più grande, dall’aspetto strategico, finalizzato alla tutela dell’ambiente e dei suoi cittadini. Il progetto prevede la realizzazione di un sistema di smaltimento delle acque reflue e piovane con depuratore, la gassificazione, la bonifica delle discariche di rifiuti urbani e la gestione sostenibile di ogni tipologia di rifiuto. Iniziato nel 2010, dovrebbe essere completato nel 2025 e il valore dei lavori è stimato sui 700 milioni di kune.

 

A proposito va detto che sta per concludersi la prima fase del progetto per la realizzazione di una discarica e di un piazzale per il riciclaggio di materiale di risulta in zona Valdemat. Si svolgerà in tre fasi: la prima prevede la realizzazione di una discarica (una vasca), di una strada d’accesso, di una rete d’idranti e di un sistema di drenaggio con stazione di sollevamento.

L’area del cantiere è molto vasta

Al termine di questa fase si passerà alla seconda, che prevede la realizzazione di un piazzale di riciclaggio destinato allo smistamento, alle lavorazioni meccaniche e allo stoccaggio temporaneo dei materiali da costruzione destinati al riciclaggio. In questa fase verranno realizzati una strada interna, un pianoro per la pre-selezione e la collocazione del materiale, un pianoro per la lavorazione e lo smistamento dei materiali e l’alloggio delle macchine operatrici, spazi per il materiale separato e di recupero, una vasca di raccolta delle acque reflue e una copertura, nonché l’assestamento dell’intera area verde circostante. Parallelamente, nella seconda fase verranno approvvigionate macchine e dispositivi necessari per il riciclaggio e lo smistamento, come frantoi, apripista, caricatori, bilance, elevatori e altre macchine. Al termine della seconda fase, l’intero sistema sarà messo in funzione e la maggior parte del materiale da costruzione importato potrà essere riutilizzato dopo lo smistamento e la lavorazione. In definitiva, sarà possibile continuare a utilizzare una grande quantità di materiale per altri scopi, con una grande riduzione dei costi.

Nella terza fase, dopo che la prima vasca sarà stata riempita con materiale di scarto inerte, che non può essere riciclato, inizierà la costruzione di un seconda e la riabilitazione e chiusura della prima. L’obiettivo del progetto è utilizzare il materiale dopo lo smistamento nella sua interezza, per evitare del tutto lo smaltimento del materiale. L’obiettivo è quindi quello di (ri)utilizzare al 100 p.c. i rifiuti edili.

L’investimento è unico nel suo genere in Istria

Il valore totale di questo progetto è stimato sui 30 milioni di kune, a carico della Città di Umago, con l’obiettivo di ottenere finanziamenti attraverso le prossime gare dai fondi comunitari, oltre a quelli utilizzabili dalla Repubblica di Croazia.

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