Umago. Quando le zucche sorridono…

Grande successo per lo «Zuccafest» organizzato dalla Comunità degli Italiani «Fulvio Tomizza»

0
Umago. Quando le zucche sorridono…
Foto Nicole Mišon

Piazza Primo maggio di Umago si è trasformata, per una sera, in un vivace teatro a cielo aperto. Tra lanterne di zucca, musica festosa e profumo di dolcetti, i veri protagonisti dello “Zuccafest” sono stati i bambini, vestiti nei costumi più fantasiosi: streghette luccicanti, piccoli vampiri, scheletri ballerini, supereroi e principesse di ogni tipo.

L’iniziativa, organizzata dalla Comunità degli Italiani “Fulvio Tomizza” con il supporto logistico dell’Ente Festum, ha portato nel cuore della città un’ondata di entusiasmo e allegria. Fin dal tramonto, famiglie intere si sono riversate in piazza per assistere a balli e coreografie proposte dalle istituzioni educative in lingua italiana, dai gruppi di danza del sodalizio e dagli ospiti accorsi per l’occasione, tutti coinvolti nel suggestivo “Ballo delle streghe”. I piccoli, armati di cestini e tanto coraggio, si sono poi lanciati nella tradizionale caccia al “dolcetto o scherzetto”, tra risate e scherzi improvvisati.

Ad aprire le esibizioni sono stati i bambini del gruppo delle “Cioccofrittole”, della sezione periferica di Morno dell’asilo d’infanzia italiano “Girotondo” di Umago. Ventidue piccoli dai tre ai sei anni, guidati dalle educatrici Sabina Salomon Bernich e Petra Slivar, hanno interpretato la poesia “Una notte spaventosa” accompagnandola con una coreografia ideata da loro stessi sulle note di “Halloween è già”.

A seguire, le “Scimmiette” della sezione periferica “Gioia” dello stesso asilo, diciassette bambini diretti dalle educatrici Ivana Lakošeljac e Stefanie Lisjak, hanno portato allegria e movimento con il balletto “Cammino a Halloween”.

Foto Nicole Mišon

A rendere ancora più vivace il “Ballo delle streghe” ci hanno pensato le majorette umaghesi dell’associazione “Gaia”, che si sono esibite con tre gruppi: le “Junior mini” con “Gimme, gimme, gimme”, le “Senior stage” con “We found love” e le cadette con “Sweet dreams”. Tutte le sezioni sono seguite con passione dall’allenatrice Ivana Šušteršić.
Non sono mancati i gruppi dello studio di danza della CI “Fulvio Tomizza”, diretti da Jelena Mrak, Giulia Braico e Lara Manzin. Le “Happy dreams” hanno aperto la serie di performance con “Rock this party”, seguite dalla dolcezza delle “Sweet dreams” in “Candyland”. Hanno poi incantato il pubblico le “Fantasy dream” con “Circus” e le “Free dream advanced” con “Jucy wiggle”. A concludere la serata, le “Blue dream” con “Power” e le “Free dream beginner” con “Biggie boom boom”.

Al centro della piazza, le zucche intagliate dai bambini delle scuole e degli asili di Umago erano delle vere piccole opere d’arte: alcune buffe, altre spaventose, tutte illuminate da una luce calda che avvolgeva l’intero spazio in un’atmosfera magica. Sullo sfondo, musica e voci allegre hanno reso la serata un momento di pura condivisione, in cui la paura ha lasciato spazio alla fantasia.

Quando la luna ha fatto capolino tra le nuvole, la piazza brillava ancora di risate e costumi colorati. Lo “Zuccafest” si è così confermato una festa per tutti, capace di unire generazioni diverse nel segno della creatività, dell’amicizia e del divertimento.

L’ultimo appuntamento per la notte più spaventosa dell’anno è per stasera alle ore 20 presso il Teatro cittadino “Antonio Coslovich” di Umago, dove i più coraggiosi, potranno assistere alla proiezione del film horror “The conjuring: il rito finale”.

Foto CI Umago

Tutti i diritti riservati. La riproduzione, anche parziale, è possibile soltanto dietro autorizzazione dell’editore.

L’utente, previa registrazione, avrà la possibilità di commentare i contenuti proposti sul sito dell’Editore, ma dovrà farlo usando un linguaggio rispettoso della persona e del diritto alla diversa opinione, evitando espressioni offensive e ingiuriose, affinché la comunicazione sia, in quanto a contenuto e forma, civile.

No posts to display