Umago. Parziale ripristino degli eventi estivi

Il calendario sarà presentato la prossima settimana

Fuochi d’artificio alla cittadella del tennis Stella Maris

Nei mesi di luglio e agosto a Umago non dovrebbe mancare il divertimento, perché è previsto il parziale ritorno degli eventi estivi che termineranno con le “Notti umaghesi” il 29 agosto e il Campionato mondiale delle fisarmoniche il 1.mo settembre.

 

Larisa Gašperini, direttrice dell’ente “Festum”, ci ha detto che il programma ufficiale sarà presentato il 26 giugno e che l’estate vera e propria, quella del grande divertimento, della trasgressione e dell’evasione durerà due mesi: “Quasi ogni sera ci sarà qualcosa. Penso agli eventi dell’Estate umaghese, dai concerti in chiesa alle manifestazioni in piazza. La situazione legata alla pandemia sta migliorando e questo ci lascia sperare bene. La prossima settimana ci sarà il tradizionale Festival del teatro da camera “Leone d’oro” (dal 21 al 27 giugno), evento giunto alla sua 22.esima edizione; poi in luglio il torneo ATP Plava Laguna Croatia Open di Umago, considerato il torneo internazionale di tennis più importante e longevo della Croazia. In occasione della 31.esima edizione, in programma dal 16 al 25 luglio prossimo, la cittadella del tennis Stella Maris ospiterà uno degli eventi più significativi a livello nazionale e attirerà sportivi, gente dello spettacolo, personaggi dello sport, della politica, della moda e dell’economia. Al torneo, che si svolgerà presso il campo intitolato a Goran Ivanišević, parteciperanno diversi tennisti stranieri e nazionali. Oltre all’appuntamento ATP, Umago ospiterà pure numerosi tornei d’accompagnamento, come il nuovo Road to Umag, il tradizionale torneo VIP, l’Umag Stars Open e il secondo torneo ITF di tennis in carrozzina. Quest’ultimi daranno la possibilità a circa 500 giocatori ricreativi di sfidarsi in ​​tornei di complemento. Probabilmente salteranno certi eventi legati all’enogastronomia, ma il vero tennis ci sarà”.

Larisa Gašperini dell’ente “Festum”

Un po’ d’ottimismo

Dunque si respira un po’ d’ottimismo. Mancheranno, però, le feste popolari e gli eventi gastronomici, come conferma la Gašperini: “Purtroppo le feste, come quelle molto belle e importanti di Muiella e del pomodoro, grazie alle quali venivano raccolte cifre anche importanti per la beneficenza, salteranno, perché sono ancora vietate le manifestazioni gastronomiche”.

Ma con le prenotazioni come stiamo? I dati che abbiamo ottenuto dall’Ente turistico lasciano ben sperare, ma soltanto per luglio e agosto. Ora come ora non va propriamente bene. Rispetto al 2020, c’è stato in giugno un aumento dei pernottamenti molto limitato, mentre rispetto al 2019 siamo sotto del 52 p.c. Ma quello che maggiormente preoccupa sono le presenze: in questi giorni a Umago soggiornano 4mila vacanzieri. Che sono pochi, considerate le reali capacità ricettive. Certo, le cose non vanno meglio nemmeno altrove, altrimenti non si sarebbe deciso di dimezzare l’importo forfettario della tassa di soggiorno (pagabile in 3 rate, da luglio a settembre) e anche questo indica un calo degli affari in campo turistico.

La spiaggia di Muiella

Tra prenotazioni e disdette

Lungo i suoi 36 chilometri di costa, Umago dispone di importanti insediamenti turistici, campeggi molto quotati e capienti, migliaia di appartamenti, piccoli alberghi privati, che nell’alta stagione ospitano fino a 40mila persone. In questa cifra rientrano però circa 10mila vacanzieri legati alle seconde case, in primis sloveni, austriaci e italiani, che oggi affittano alla pari degli affittacamere privati.

Le prenotazioni sono in aumento, ma si registrano anche disdette e quindi gli effetti del Covid-19 si fanno ancora sentire. Ed è proprio quest’incertezza che influisce sul mercato turistico.

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