Umago orgogliosa del suo sviluppo

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Umago orgogliosa del suo sviluppo
Vili Bassanese, Mauro Jurman e Floriana Bassanese Radin con i premiati di quest’anno. Foto: VEDRAN VIŠKOVIĆ

La seduta solenne del Consiglio cittadino, tenutasi nella sala del Teatro

“Antonio Coslovich”, si è svolta in un’atmosfera tipica di una giornata importante com’è quella del 6 maggio, quando Umago festeggia la Giornata della liberazione e della Città. Alla cerimonia hanno partecipato pure il Presidente della Repubblica di Croazia, Zoran Milanović e le delegazione delle Città gemellate di Bratislava – Ružinov e Mussolente.
La celebrazione è stata aperta dalla cantautrice e ambasciatrice del dialetto ciacavo di Albona, Elis Lovrić che ha eseguito gli inni “Lijepa naša” e “Krasno zemljo”. Nel corso della serata, la cantautrice albonese ha eseguito anche il pezzo “Sretno ti bilo’’.
il presidente del Consiglio municipale Ivan Belušić ha aperto, come da protocollo, la serata con il primo discorso ufficiale, nel corso del quale ha voluto rimarcare il lavoro fatto dall’amministrazione cittadina per elevare lo standard sociale, incoraggiando lo sviluppo economico e supportando le associazioni cittadine al fine di creare un futuro per le generazioni future.
Il sindaco Vili Bassanese si è soffermato sul successo dei progetti d’importanza strategica realizzati nel corso degli ultimi due anni, sottolineando come Umago si trova nella fase più importante delle sua storia per quanto riguardo lo sviluppo e gli investimenti capitali. Questo lo si deve all’ottima sinergia con tutti i colleghi dell’amministrazione cittadina e al lavoro costante e perseverante di tutti coloro che partecipano attivamente alla creazione del valore aggiunto di Umago, com’è stato possibile vedere nel breve filmato che ha completato la sua relazione. “La tutela dei nostri concittadini – ha affermato Bassanese – e lo spirito d’unità, rispetto, dialogo e convivenza sono i valori che ci rendono particolarmente fieri e che rendono la nostra Umago una piccola città europea”.

Le ingiustizie del dopoguerra
Una città dalla bellezza invidiabile e dalla storia inestimabile, come l’ha definita il sindaco, ha accolto calorosamente il discorso del Presidente della Repubblica Zoran Milanović. Il Capo dello Stato, ricordando alcune pellicole italiane come “Una giornata particolare” e “Brutti, sporchi e cattivi”, quest’ultima importante, secondo il Presidente, per capire la politica croata, ha sottolineato come già nel 1977, quando da ragazzo venne per la prima volta a Umago, la città gli sembrò ben sviluppata. Rimarcando il fatto che l’Istria è un Regione speciale, forse non la più ricca, ma una delle più piacevoli per vivere dell’Europa occidentale, ha affermato che questa è anche una zona delicata, che dopo il 1945 subì un’ingiustizia di proporzioni storiche. Nonostante ciò, l’Istria ha saputo affrontare la situazione e vivere in modo civile, una cosa rara in Europa. Per questo motivo, il Capo dello Stato ha augurato a Umago di continuare a crescere, attingendo anche ai fondi europei, affermando che i cittadini possono essere orgogliosi di vivere in una zona fortemente sviluppata.

Premi e onorificenze
La serata è continuata con il conferimento dei premi e delle onorificenze ai benemeriti da parte del sindaco e del presidente del Consiglio cittadino. Il premio alla carriera è andato al prof. Juraj Radovčić, insegnante d’educazione fisica, allenatore, giocatore e arbitro di pallamano, ct delle giovanili croate di pallamano e molto altro ancora, per l’impegno di tutta una vita e la passione che ha dimostrato per la sua professione e nei confronti di tutta la comunità. Premiati pure Zlatko Brusić (assente), autotrasportatore con più di 44 anni di carriera alle spalle ed Ekrem Kalender, da 26 anni proprietario dell’azienda edile “Kalender Umag”, che oggi impiega 30 dipendenti. Entrambi sono stati gratificati per lo sviluppo dell’imprenditoria locale.

I ringraziamenti del sindaco
I ringraziamenti del sindaco Vili Bassanese, che ogni anno vengono rivolti a cittadini e imprese benemerite, sono stati consegnati dal sindaco e dai vicesindaci connazionali Floriana Bassanese Radin (anche presidente della Comunità degli Italiani di Umago) e Mauro Jurman. I premi di quest’anno sono andati a Franco Sodomaco, giornalista del nostro quotidiano, da poco in pensione, con più di 20mila articoli scritti nel corso di 43 anni d’ininterrotto lavoro; Marija Spajić, esempio d’imprenditrice laboriosa e persistente, che dalla metà degli anni Novanta gestisce la propria attività imprenditoriale; Edi Prodan, proprietario del ristorante “Nono” dalla sua apertura nel 2006 e fautore della cucina tradizionale locale; Mirjana Lovaković, proprietaria del centro di bellezza Donna da 25 anni e ambasciatrice del settore e Gjon Lekaj, artigiano classe 1933, che da 55 anni si occupa della produzione di gioielli.
A ringraziare la Città a nome di tutti premiati, non senza commuoversi, è stato Juraj Radovčić, che ha augurato all’amministrazione cittadina ancora molti anni all’insegna di un ulteriore sviluppo di Umago.
A fine seduta, a causa del maltempo, è stato annullato il previsto evento Music & Gastro che avrebbe dovuto svolgersi in piazza. L’ente “Festum”, la municipalità e il sodalizio locale, però, hanno preparato un rinfresco per la cittadinanza e gli ospiti presenti nei pressi della sede della Pro Loco.

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