Umago. Media superiore e campus scolastico: il 27 dicembre 2019 è una data storica

Un gesto simbolico che vale 80 milioni di kune

Con la posa della prima pietra della futura scuola media superiore a Comunella, la Città di Umago ha rotto ogni indugio, avviando ufficialmente i lavori del valore di 80 milioni di kune, senza l’aiuto della Regione istriana. Una cerimonia che, come ha fatto notare anche il sindaco, Vili Bassanese (SDP) si è tenuta alla presenza delle autorità locali, ma non anche regionali e statali.
Una data, quella del 27 dicembre 2019, che rimarrà nella storia, come scritto nella pergamena affondata nel cemento, per le future generazioni. Quella di ieri è stata dunque una cerimonia semplice, ma importantissima, che riguarda sì la costruzione della scuola media superiore, ma anche l’utilizzo dell’ex caserma militare a uso civile, dove si parla di investimenti complessivi per oltre 350 milioni di kune. Tanti soldi, perché nell’ex comando militare è stato costruito un asilo misto e a poche decine di metri di distanza un secondo, un asilo modello in Croazia, sempre croato – italiano.
Ora l’intero complesso, con un bel pezzo di terra, diventerà un campus scolastico. Si pensa anche a un’istituzione universitaria, oltre che media superiore e al campus per studenti e docenti. Ma tutto a suo tempo; ora la Città si concentrerà sulla costruzione della scuola.

La futura scuola media superiore di Umago

A fare da cornice alla cerimonia sono stati il coro “Korona” di Umago, diretto da Branislav Ostojić e gli alunni della Scuola elementare croata “Marija e Lina”, guidati da Aurika Matković. Applauditissima l’alunna Tia Marković, che ha recitato una poesia molto bella, introducendo il simbolico gesto dalla posa della prima pietra.
Nel suo discorso ufficiale, il sindaco Bassanese ha ricordato il 2014, quando la Regione istriana aveva firmato una lettera d’intenti con la Città di Umago per la costruzione della scuola media, lettera che però non aveva avuto nessun seguito. ”La Regione ha scelto il silenzio, ma questo non ci fermerà nei nostri buoni propositi – ha rilevato –. La posta in palio è troppo alta per polemizzare. Bisogna andare avanti e lo facciamo con la volontà di dare ai nostri alunni le stesse opportunità dei loro coetanei. Umago ancora oggi non ha una media superiore e centinaia di alunni ogni giorno viaggiano per raggiungere Buie, affrontando una grande spesa per il trasporto.
L’obiettivo che ci siamo prefissati è quello di costruire un campus su 5 ettari, che disponga di tutto: scuola, asili, alloggi per alunni e docenti, ma anche contenuti per i cittadini. Nel 2020 Umago investirà nell’istruzione 94 milioni di kune e questo in Croazia non l’ha mai fatto nessuno, se rapportato al numero di abitanti. Nella prima fase la scuola media superiore avrà 25 aule su 3 piani e su una superficie di 3mila metri quadrati. Soltanto la prima fase costerà 30 milioni di kune, mentre l’investimento dovrebbe concludersi nel biennio 2022-2023.
Il campus diventerà praticamente il cuore scolastico della città. Si tratta di una zona molto bella, vicinissima alla zona turistica di Stella Maris, fino al 1991 base militare dell’APJ, trasformata poi in lotto edilizio a uso civile”.
Dopo l’intervento del sindaco, è stata gettata la prima palata di cemento, con la posa della storica pergamena. La pala è quindi passata nelle mani del presidente del Consiglio cittadino, Jurica Šiljeg e dei vicesindaci Mauro Jurman, Ivan Belusić e Floriana Bassanese Radin.
Una sola cosa non è stata definita, perché ancora in “sospeso”, ovvero che tipo di scuola sarà quella di Umago. Quasi sicuramente sarà un istituto d’orientamento professionale e questo significa che a Buie non saranno “toccate” le scuole attuali, né i il ginnasio croato né la media superiore italiana.

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