Umago, la Città premia l’altruismo e il buon cuore

Nella Giornata del volontariato, il sindaco e i vicesindaci hanno consegnato un riconoscimento a chi si prodiga per il bene degli altri

Orijeta Kramešteter, attivista della Comunità degli Italiani di San Lorenzo-Babici

Chi dedica tempo e risorse al volontariato, alla fine viene anche premiato: cosa che la Città di Umago fa da nove anni, allo scopo di diffondere quel senso di altruismo e umanità che, proprio in tempo di Covid-19, tira fuori dalle persone il meglio di sé stesse.

 

Venerdì scorso, Umago ha dedicato un intero viale di alberi di tiglio ai donatori di sangue, gesto bellissimo; sabato nella Sala del Consiglio si è svolta la cerimonia di premiazione dei volontari dell’anno.
I premiati quest’anno sono stati solo tre e le distanze fisiche sono state mantenute. Presenti alla cerimonia, il sindaco, Vili Bassanese, i vicesindaci, Mauro Jurman e Floriana Bassanese Radin, il direttore della Croce Rossa, Hrvoje Kovačević e la presidente dell’associazione “Ti porgo la mia mano-Pružam ti ruku”, Tatjana Bakran.

Quest’anno la Città di Umago ha premiato Orijeta Kramešteter, Azra Imamović ed Elisabetta Petretić. Orijeta Krameršeter è attiva dal 1993, da quando cioè è stata fondata la Comunità degli Italiani di S.Lorenzo-Babici: è inclusa in tutte le sue attività, opera nei campi della cultura, dello sport, della religione e dell’imprenditoria. Non manca mai e non nega mai a nessuno un aiuto in caso di bisogno: viene citata da esempio sia nell’ambito del sodalizio che della città. A premiarla è stato il sindaco, Vili Bassanese.

Azra Imamović si è distinta per le sue attività di volontariato nell’associazione “Pružam ti ruku-Ti porgo la mia mano“ ed effettua attività riabilitative con i bambini. Azra è stata premiata dal vicesindaco, Mauro Jurman.

I premiati del 2020 per la foto ricordo sotto l’albero di Natale assieme ai vertici della Città

Elisabetta Petretić opera in seno alla Croce Rossa, partecipa alle gare di Pronto soccorso e fa svariate attività in seno a questa associazione benefica. Attualmente opera in seno alla scuola materna “Duga“ di Umago come assistente dei bambini con difficoltà nello sviluppo. Elisabetta è stata premiata dal vicesindaco, Floriana Bassanese Radin.

Nel suo discorso di circostanza il sindaco Bassanese ha detto che il volontariato è fra le attività più nobili della società, basata sullo spirito di sacrificio e altruismo: “Una scelta nobile, di vita e di stile, un modo per rendersi utile e contribuire ad aiutare gli altri, cosa che la nostra Città sa riconoscere e premiare ogni anno. I tempi che stiamo vivendo sono difficili, la sfida è grande, i problemi non mancano, eppure ci sono persone che trovano il modo e il tempo per aiutare anche gli altri, cosa che è davvero lodevole. Come in tempo di Covid, quando dallo scorso marzo decine e decine di persone hanno dimostrato il loro altruismo aiutando le persone sole, anziane, oppure costruendo visiere per gli operatori sanitari. Gesti molto belli, che non vanno mai dimenticati”.

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