Una giornata densa di significato quella del 6 maggio 2026, in cui la Città di Umago ha unito il ricordo della propria storia all’orgoglio per le eccellenze locali, celebrando la Giornata della Città insieme all’81° anniversario della Liberazione e rendendo omaggio a una delle sue figure sportive più rappresentative, Damir Steka.
Le celebrazioni si sono aperte in un clima solenne con la commemorazione dedicata alle vittime della lotta antifascista. La delegazione cittadina, guidata dal sindaco Vili Bassanese, affiancato dai vice Floriana Bassanese Radin (in quota CNI) e Mauro Jurman, dal presidente del Consiglio cittadino Ivan Belušić, da consiglieri, rappresentanti delle associazioni dei veterani della Guerra patriottica e antifascisti, oltre a numerosi cittadini, ha deposto corone e acceso candele presso il cimitero cittadino e il monumento ai difensori.
Un gesto collettivo per ribadire gratitudine e rispetto verso chi ha sacrificato la propria vita per la libertà e la pace. Nel suo intervento, il sindaco Bassanese ha sottolineato il valore della ricorrenza, ricordando come la Liberazione segnò la fine dell’occupazione fascista e la vittoria dei principi di libertà, giustizia ed uguaglianza, invitando la comunità a custodire la memoria storica e a rafforzare i valori di solidarietà e responsabilità civile.
Accanto al momento commemorativo, la Città ha celebrato anche il proprio presente e futuro attraverso lo sport, con l’intitolazione della palestra scolastica a Damir Steka, figura simbolo dello sport umaghese. Alla cerimonia hanno partecipato, oltre alle autorità, lo stesso Steka, la sua famiglia, studenti e numerosi cittadini.
L’intitolazione rappresenta un riconoscimento dal forte valore simbolico: la palestra, luogo in cui generazioni di giovani sono cresciute attraverso lo sport, porta ora il nome di chi ha dedicato la vita alla loro formazione, promuovendo uno stile di vita sano e i valori educativi della competizione.
Nato a Ogulin nel 1934, Steka è stato insegnante di educazione fisica e instancabile promotore sportivo. Stabilitosi a Umago dopo gli studi tra Pisino, Zagabria e Lubiana, ha lasciato un’impronta profonda nella comunità, contribuendo alla fondazione di club sportivi, tra cui quello di sci e il club di nuoto “Galeb”, e promuovendo discipline come lo sci e il windsurf. Apprezzato per il suo impegno volontario e la dedizione ai giovani, ha sostenuto con passione e spesso con risorse proprie le attività sportive locali. Nel corso della sua lunga carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il titolo di “meritevole chinesiologo” e il premio alla carriera conferito dalla Città di Umago nel 2021.
A cinque anni da quel prestigioso riconoscimento, l’intitolazione della palestra suggella ulteriormente il legame tra Steka e la Città, in una giornata che ha saputo coniugare memoria storica e valorizzazione delle figure che continuano a ispirare la comunità.

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