Da generazioni ormai ricevere “Arcobaleno” è diventato un rito: si scarta la confezione, si controlla la sorpresina e poi ci si mette a sfogliare la rivista alla ricerca dei propri lavori. A volte lo stupore è più grande del solito, soprattutto quando si scopre che il proprio tema o il proprio disegno è stato premiato. È quello che è successo a Timea Jacin della classe quarta della SEI “Galileo Galilei” di Umago. In realtà, avevamo contattato la scuola qualche giorno prima dell’arrivo dei pacchi della Casa editrice Edit e gli insegnanti sono stati tanto gentili da aspettare il nostro arrivo per consegnare il regalo alla vincitrice del miglior tema del mese. Sorpresa riuscita: l’alunna, infatti, non sospettava minimamente di venire premiata. “Non me l’aspettavo di vincere, sono molto felice! È una bella sorpresa”, ha esclamato, stupita.
Il tema “Il viaggio dei miei sogni” è stato scritto come prova per gli esami nazionali, un’esercitazione fatta seguendo le linee guida della capoclasse, Ilenia Anić, per prepararsi alla prima verifica a livello statale in cui gli alunni si imbattono durante il loro percorso scolastico. “Quando mi sono messa a scrivere, il testo è nato quasi spontaneamente – spiega Timea –. “Il viaggio dei miei sogni mi porta in un posto grande, divertente e con tante persone. Non posso partire però senza due persone speciali che mi hanno insegnato a sorridere e a fare tante cose, sempre pronte ad aiutarmi. Parlo dei miei genitori. Il mio sogno è andare a Parigi, una città davvero bella. Mamma è papà mi hanno insegnato che in qualunque luogo io vada, questo sarà fantastico e magico se ci saranno loro assieme a me”. La capitale francese è ancora un sogno per Timea, ma non è difficile immaginarla passeggiare tra gli Champs-Élysée con la sua famiglia.
Amore, dolcezza e gratitudine
Dalle sue parole emerge tantissima dolcezza, un profondo amore per i suoi genitori, tanta gratitudine e un’infinita curiosità di conoscere il mondo, senza però dimenticare le sue origini. Si direbbe che la sua materia preferita sia l’italiano e invece Timea ci stupisce: “Matematica e musica”, sentenzia decisa. “Mi piace molto calcolare, invece durante l’ora di musica impariamo un sacco di cose nuove; a casa, poi, mi metto a ballare ascoltando le canzoni che amo. Nel tempo libero leggo molto e mi dedico anche alla scrittura di poesie: è una cosa che mi fa stare bene”.
Nonostante fosse molto sorpresa di essere stata premiata da “Arcobaleno”, la ragazza ammette di aver avuto una sensazione positiva fin da subito. “Ho scritto il tema in pochissimo tempo, le parole scorrevano da sole, sono molto soddisfatta, ma la vittoria è stata una sorpresa – dice l’alunna –. Anche la capoclasse, l’insegnante Ilenia, ha detto che è un bel lavoro, ma non sapevo l’avesse inviato ad ‘Arcobaleno’. Mentre lo scrivevo ero soddisfatta, non mi capita sempre, anche se a volte ho questa sensazione a casa mentre compongo delle poesie”.
La gioia di Timea per la vittoria è stata condivisa da tutta la classe: nessuna invidia, ma tanta felicità per l’ottimo risultato raggiunto dall’alunna. La vincitrice ci ha salutati con mille grazie e un grande sorriso, che noi riportiamo a Tiziana Dabović, caporedattrice di “Arcobaleno”, assicurandoci inoltre che userà tantissimo lo zaino e le altre cose ricevute in regalo.
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