Umago. Il «Girotondo» si fa sempre più grande

Quest’anno hanno lasciato l’asilo 52 bambini, mentre le domande d’iscrizione per l’anno pedagogico 2021/2022 sono 69. Soddisfatta la direttrice Ondina Šimičić

Il nuovo asilo croato-italiano di Morno sarà inaugurato all’inizio di settembre

Le iscrizioni all’asilo d’infanzia italiano “Girotondo” di Umago si sono concluse e anche quest’anno l’interesse dei genitori è stato notevole. Tutto il team educativo, con a capo la direttrice Ondina Šimičić, si ritiene molto gratificato per le 69 domande d’iscrizione pervenute, anche perché l’aumento delle richieste d’iscrizione, che si rinnova ogni anno, significa che la dedizione al lavoro delle educatrici viene apprezzata e riconosciuta dai loro concittadini.

 

”Siamo soddisfatti dei risultati delle iscrizioni, che ci hanno portato all’apertura di un nuovo gruppo del nido, mentre i genitori sono grati al sindaco e ai suoi collaboratori per avere la possibilità di usufruire del servizio dell’asilo gratuito, che non è poca cosa visto il carovita e le esigenze di un nucleo familiare. Pensare ai bambini e permettere a tutti di frequentare l’istituzione prescolare gratuita è senz’altro un segno di sensibilità e di senso civico che la Città di Umago ci permette di beneficiare – dice la direttrice Ondina Šimičić –. A settembre aprirà le sue porte pure la nuova sede a Morno, che ospiterà due gruppi educativi: un gruppo con bambini dai 3 ai 7 anni e il nuovo gruppo del nido. Con l’apertura del nuovo asilo a Morno si allarga la rete delle sedi dell’asilo ‘Girotondo’, che da settembre saranno ben 8 in tutto il territorio umaghese, di cui 4 in Città e le altre a Babici, Petrovia, Bassania e, l’ultima arrivata e accolta con tanta gioia, a Morno. Complessivamente il ‘Girotondo’ accoglierà 260 bambini, numero di poco superiore a quello del 2020.

Con l’apertura della sede di Morno l’asilo umaghese a settembre conterà ben 17 gruppi educativi, di cui 10 gruppi per i bambini dell’asilo e 7 gruppi per i piccoli del nido. Ricordiamo che quest’anno hanno lasciato l’asilo 52 bambini, i quali si sono iscritti alla Scuola elementare per iniziare un nuovo, importante percorso della loro vita e il “Girotondo” coglie l’occasione per augurare ai futuri neoalunni tanti successi e soprattutto tanta dedizione nello studio, che permetterà loro di raggiungere i traguardi non solo scolastici, ma anche quelli della vita.

Ondina Šimičić

Mentre il team professionale della scuola materna e già in regime di pianificazione e organizzazione dell’accoglienza a settembre per i bimbi del nido, i ragazzini che frequentano l’asilo nei mesi estivi si godono l’ombra sul prato della sede centrale. Purtroppo la pandemia, che ancora non è finita, ha costretto anche gli asili a mantenere alta la prevenzione e limitare uscite e contatti.

Il lavoro educativo-istruttivo attualmente coinvolge 163 bambini, che non potendo svolgere le tipiche attività estive, come la scuola nuoto e le visite al Museo civico, si divertono lo stesso, grazie agli stimoli preparati per loro dalle educatrici nel cortile dell’asilo, dove trascorrono gran parte della giornata ben protetti non soltanto dal sole, ma anche da tutte le influenze negative create da questa situazione anomala che tutti stiamo vivendo. È proprio questo il motivo principale per il quale le educatrici s’impegnano al massimo per far divertire i bambini, ma anche per insegnare loro concetti, giochi e regole nuove, con tanti stimoli fantasiosi e con il desiderio di offrire una permanenza quanto più gioiosa e adatta all’età dei bambini.

Intanto si attende fiduciosi l’inizio del nuovo anno pedagogico. “Concretamente, la pedagoga del Museo civico Barbara Crnobori terrà ai bambini dei corsi per suscitare la loro curiosità sulla storia, le scoperte e le tradizioni – specifica la direttrice –, mentre i vari gruppi d’estate visiteranno la Biblioteca civica, dove si trovano sempre molte novità per i bambini”.

L’asilo misto (croato e italiano) di Morno, rientra nel progetto decennale della Città di Umago dedicato ai più giovani, nell’ambito del quale sono stati ristrutturati o costruiti ben 9 asili e 8 scuole. L’asilo è costato complessivamente 10 milioni di kune ed è stato realizzato grazie ai mezzi della Città e dell’Agenzia per i pagamenti in agricoltura, pesca e sviluppo rurale della Croazia, che ha stanziato 5,6 milioni di kune. L’edificio sorge su un lotto di terreno di 5.173 metri quadrati e dispone di una superficie utile di 750 metri quadrati, divisi su 2 piani. Ogni piano accoglierà un gruppo didattico, fino a un massimo di 83 bambini. Oltre agli impianti igenico-sanitari, l’edificio dispone di spazi per le educatrici e della cucina. È dotato pure dell’ascensore e al suo esterno c’è un bel campo giochi. Parlando sempre di cifre, va detto che la frequenza all’asilo di ogni bambino costa alla Città di Umago 32mila kune all’anno, per un totale di 192mila kune per tutto il percorso prescolare. Soldi che in definitiva non ricadono sulle spalle dei genitori.

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