Umago. Il Centro sportivo entro aprile

La costruzione dell’impianto costerà 5 milioni di kune, di cui 4,3 milioni a carico della Città e 700mila stanziate dal Ministero del Turismo e dello Sport. L’appalto è andato all’impresa «Arhos» di Fiume, mentre il progetto è dello Studio architettonico locale «MAU»

Sulla sinistra le sagome della SE “Marija e Lina” e del Palasport

Sarà l’impresa “Arhos” di Fiume a costruire il Centro sportivo polivalente accanto alla Scuola elementare “Marija e Lina” e al Palasport. Si tratta di un complesso di prim’ordine, che costerà complessivamente 5 milioni di kune, delle quali 4,3 milioni saranno stanziate dalla Città di Umago e 700mila dal Ministero del Turismo e dello Sport. Umago è l’unica autonomia istriana ad aver ricevuto il sostegno ministeriale e l’importo ottenuto è il più elevato assegnato tramite detto concorso. Un investimento importante non soltanto per la SE “Marija e Lina”, che è frequentata da oltre 700 alunni, ma anche per tutti i cittadini e le società sportive.

Alcune proiezioni del futuro Centro sportivo polivalente

Il contratto per lo stanziamento ministeriale era stato firmato ufficialmente a Zagabria lo scorso dicembre, ma l’assegnazione dell’appalto all’impresa “Arhos” è stata ufficializzata ieri l’altro. Progettato dallo Studio architettonico locale “MAU”, il Centro sportivo polivalente avrà due campi di pallacanestro, uno di pallamano, nonché campi di pallavolo, tennis da tavolo e una pista atletica. La morfologia del terreno consentirà di realizzare un impianto somigliante a un’arena, ideale per molti sport.

Relativamente brevi i tempi di realizzazione del nuovo complesso sportivo, visto che si pensa di ultimarlo nell’aprile di quest’anno. Per il sindaco Vili Bassanese il complesso rappresenterà un vero e proprio generatore di sviluppo educativo, atletico, sportivo ma anche sociale, perché offrirà contenuti gratuiti per tutta la cittadinanza e per tutte le età e permetterà la realizzazione di vari eventi.

Il sindaco ha ricordato anche i recenti lavori di ristrutturazione e riqualificazione energetica della SE “Marija e Lina”, costato complessivamente 16,3 milioni di kune, un intervento che ha rimesso a nuovo un edificio costruito negli anni 80 del secolo scorso con l’autocontributo degli umaghesi. Il rinnovo energetico dell’edificio scolastico ha portato a un risparmio del 71,47 p.c. sul riscaldamento e a una riduzione del CO2 del 75 p.c. Ora la scuola ha una categoria energetica di classe A.
Negli ultimi dieci anni Umago è riuscita a costruire o ricostruire praticamente tutte le scuole e gli asili, ben 14 edifici, senza contare quelli in fase di costruzione, ossia la Scuola media superiore di Comunella, del costo di 80 milioni di kune e l’asilo di Morno, del costo di 7,6 milioni di kune.

Fra quattro mesi dunque accanto alla scuola sorgerà un complesso sportivo polivalente, a disposizione di tutta la cittadinanza. Essendo Umago città dello sport, la disponibilità di strutture di questo genere gioverà anche al turismo, visto che questa branca dell’economia offre infinite possibilità praticamente tutto l’anno.

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