Umago. «Girotondo» in gita ad alta quota

Nella Settimana del bambino l’asilo italiano ha abbellito la città con i ritratti dei più piccoli

I ritratti dei bambini abbelliscono le vie di Umago

UMAGO – La scuola materna “Girotondo“ ha celebrato la Settimana del bambino con tutta una serie di attività atte a valorizzare questo importante e delicato periodo della vita umana: l’infanzia. I bambini si sono sbizzarriti a fare il proprio autoritratto, lavori poi esposti per le vie di Umago e dintorni, rallegrandone l’aspetto e facendo ricordare a tutti quanto sia importante vivere in una città a misura di bambini. Una città dove la frequenza all’asilo è gratuita, che dispone di tanti parchi gioco in riva al mare e di una ricca offerta di attività sportive e culturali portate avanti da società e associazioni cittadine.
Nell’ambito della Settimana del bambino il sindaco, Vili Bassanese, i vicesindaci Floriana Bassanese Radin, Mauro Jurman e Ivan Belušić hanno fatto visita ai gruppi educativi dell’asilo centrale, mentre vari gruppi educativi hanno invitato gli ospiti a partecipare alle attività mattutine: sport, giochi di costruzione, danze, canzoni, ecc. Il team psicopedagogico, sapendo quanto i genitori di oggi siano oltremodo impegnati e spesso non hanno molto tempo a disposizione da trascorrere tranquillamente con i loro bambini, ha deciso, in collaborazione con le educatrici, di offrire un’opportunità a bambini e genitori di trascorrere una giornata a contatto con la natura e fuggire alla solita routine quotidiana.
Al termine della Settimana, l’asilo ha organizzato un’escursione a Korita, vicino a Bergozzo (Brgudac), con l’accompagnamento di tre guide alpine della Società alpinisti “Planik”, e precisamente Žužana Dušanić, Sveto Dušanić e Ljubo Žaja, che in modo professionale hanno guidato 199 persone tra bambini, genitori ed educatrici che hanno intrapreso la bella salita per arrivare fino alla cima di Korita, con la sua vista mozzafiato e tanta soddisfazione da parte di tutti, quelli più allenati e quelli con il fiatone.
“Non è la prima volta che l’asilo d’infanzia italiano “Girotondo“ organizza questo tipo di escursione, conoscendo l’interesse che suscita, grazie alla preziosa collaborazione delle guide alpine, che oltretutto fanno parte della schiera dei nonni che ben volentieri si fanno portavoce del vivere in natura e dell’insegnamento del rispetto per l’ambiente – così la direttrice, Ondina Šimičić –. Al rientro ad Umago sia i bambini che i genitori, stanchi ma contenti, prima di salutarsi hanno chiesto a quando il prossimo appuntamento, consci che trascorrere una giornata all’aria con i propri figli e donando loro il proprio sempre più prezioso tempo è il più bel regalo che si possa fare”.
Umago nelle scuole materne ha investito moltissimo, e l’ha fatto in pochissimi anni, dal 2010 in poi, costruendo molti asili nuovi, sia croati che italiani e trovando anche i soldi per la loro manutenzione. Poi, nell’aprile del 2017 le cose sono ulteriormente cambiante, quando durante l’inaugurazione del bellissimo asilo di Comunella “Radost-Gioia”, il sindaco aveva annunciato che tutti gli asili sarebbero stati gratuiti.
Parlando sempre di cifre, la municipalità ricorda che ogni bambino costa alla Città, e dunque ai contribuenti, 32mila kune annue, che salgono a 192mila per gli anni trascorsi all’asilo. E visto che Umago paga tutto, questo non soltanto ha frenato l’esodo dei giovani all’estero, ma ha indotto molti altre giovani famiglie a costruirsi una vita a Umago.
“L’asilo italiano ‘Girotondo’ di Umago da settembre è frequentato da ben 261 bambini, sistemati in 17 gruppi educativi, di cui 10 gruppi per i bambini dell’asilo e 7 gruppi per i bambini del nido – ha aggiunto Ondina Šimičić –. Il lavoro educativo-istruttivo è curato da 32 educatrici con la collaborazione dei collaboratori professionali, costituiti dalla pedagoga, dalla psicologa, dalla logopedista, dal chinesiologo, dalla psicoterapeuta riabilitativa e dall’infermiera, nonchè dal personale tecnico e amministrativo. Un team affiatato che ben volentieri organizza gite come quella a Korita, per coinvolgere nell’educazione anche i genitori”.

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