Umago. Consigli per le letture della Biblioteca civica

Consigli di lettura dei titoli più intriganti dell'ultimo anno: dalla narrativa croata a quella internazionale, senza tralasciare la letteratura per l’infanzia

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Umago. Consigli per le letture della Biblioteca civica
Foto Željko Jerneić

Leggere significa prendersi del tempo per sé, allenare la mente, ampliare lo sguardo e nutrire l’immaginazione. L’inizio di un nuovo anno rappresenta un’occasione preziosa per fermarsi, riflettere e costruire abitudini più sane e consapevoli. Tra queste, la lettura occupa un posto speciale: basta anche qualche pagina al giorno per trasformare un gesto semplice in un rituale capace di portare benessere, ispirazione e consapevolezza nella vita quotidiana.

La Biblioteca civica di Umago rinnova di anno in anno il suo fondo libraio ed è stato così anche nel 2025. I suoi bibliotecari hanno quindi presentato una classifica dei titoli più intriganti degli ultimi 365 giorni, offrendo un’ampia scelta per cercare di accontentare tutti i lettori.

Per chi desidera immergersi nella letteratura contemporanea croata il 2025 offre una selezione di romanzi e raccolte di grande qualità che meritano di essere scoperti. Tra i titoli più apprezzati ci sono: “Kratki roman o majci”, di Tatjana Gromača, un’opera profonda e intensa che esplora il rapporto tra madre e figlia con uno sguardo sincero e senza artificio. Se amate le storie che giocano con stili e temi diversi, “Spiderman” di Zoran Fenić è una raccolta di racconti dal tono brillante, spesso ironico, che combina momenti quotidiani e riflessioni più ampie sulle vita moderna. Semezdin Mehmedinović, con “Mali roman o tišini”, unisce momenti autobiografici e lirici in un viaggio tra memorie e silenzio. Per gli amanti dei romanzi storici, “Tako neka bude” di Robert Međurečan offre una vivida ambientazione nell’antichità, con personaggi coinvolgenti e temi universali sulla fede e sulla resistenza umana. Infine, “Tko je taj čovjek” di Boris Dežulović propone una narrazione avvincente che fonde storia reale e finzione proponendo domande sulla moralità e le scelte umane.

Testi in lingua originale

Per quanto riguarda la letteratura italiana, nel corso del 2025 la Biblioteca civica di Umago ha arricchito i propri scaffali con 70 nuovi volumi, offrendo ai lettori una sezione ampia e attenta alle voci significative contemporanee. Nelle prime cinque posizioni tra i titoli consigliati troviamo “L’amore mio non muore”, di Roberto Saviano, un romanzo intenso che indaga il legame tra amore, violenza e memoria; seguito da “Cose che non si raccontano”, di Antonella Lattanzi, una narrazione cruda e sincera che affronta il corpo, il dolore e il silenzio. “I giorni di vetro”, di Nicoletta Verna, è invece un’opera potente che intreccia storia, identità e fragilità umana; “Notte di vento che passa”, di Milena Agus, regala una lettura delicata e poetica, capace di raccontare emozioni profonde con uno stile essenziale. La top 5 dei libri italiani si conclude con “Io che ti ho voluto così bene”, di Roberta Recchia, un romanzo toccante che esplora i legami familiari e le ferite dell’amore.

Anche la letteratura inglese trova ampio spazio tra i consigli di lettura proposti dai bibliotecari di Umago, che per il 2025 evidenziano alcuni dei titoli più interessanti e intriganti del panorama internazionale. Tra questi spicca “Intermezzo”, di Sally Rooney, un romanzo intenso e contemporaneo che si immerge con sensibilità nei silenzi, nelle relazioni e nelle fragilità emotive. “Our evenings”, di Alan Hollinghurst, offre invece uno sguardo raffinato sulla memoria, sull’identità e sul tempo che passa, attraverso una prosa elegante e profonda. Con “Tell me everything”, Eliyabeth Strout torna a raccontare l’intimità delle vite quotidiane, intrecciando storie apparentemente semplici ma ricche di umanità. “Question 7”, di Richard Flangan, si muove tra autobiografia e riflessione storica, ponendo interrogativi profondi sulla scrittura, sul destino e sull’esperienza umana. Chiude la sezione Liz Moore con “The God of the woods”, romanzo avvincente e atmosferico, che unisce mistero e introspezione psicologica.

Proposte per i più piccoli

Un posto di rilievo nella Biblioteca civica di Umago è occupato anche dalla letteratura per l’infanzia, un ambito curato con particolare attenzione per offrire ai più giovani storie di qualità capaci di educare, stimolare l’immaginazione ed emozionare. Tra le proposte più apprezzate figura “Bit ćemo OK”, di Iva Bezinović-Haydon, con le illustrazioni di Tea Ivković, un albo delicato e rassicurante che parla di crescita e resilienza. I titoli più gettonati sono “Ujediniti se znači pomiješati se”, di Laurent Cardon, tradotto dal francese da Marin Andrijašević, un libro che celebra la diversità e la collaborazione; “Šljokaste kokice iz sela Pokice”, di Lucija Matureč Veljavečki e Jelena Brezovec, una storia vivace e fantasiosa; “Djeca s igrališta Madine Hussiny”, di Olja Savičević Ivančević, con le illustrazioni di Ena Jurov, affronta con sensibilità temi attuali attraverso lo sguardo dei bambini. La carrellata si conclude con “Pod valovima”, di Meritxell Martí e Xavier Salomó, tradotto da Marta Agičić, un albo suggestivo che invita alla scoperta del mondo sottomarino. Una selezione che conferma quanto la lettura fin dalla prima infanzia sia uno strumento fondamentale di crescita, dialogo e immaginazione.

Questi sono solo alcuni dei titoli presenti tra i tanti scaffali della Biblioteca civica di Umago e magari possono rappresentare uno spunto per immergersi nella lettura alla scoperta di nuovi mondi e universi.

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