Umago celebra il pane

UMAGO La Festa del pane, evento promosso dalla Comunità degli Italiani “Fulvio Tomizza” di Umago, oggi ha anche un carattere educativo oltre che storiografico, legato alla tradizione popolare della panificazione, che coinvolge allo stesso tempo massaie, panifici, ma anche gli alunni delle scuole italiane, perché la CI assieme alle scuole ha promosso anche un concorso letterario. Presenti, tra gli altri, il vicesindaco Mauro Jurman, il presidente della Famiglia Umaghese Silvio Delbello e Arianna Brajko, in rappresentanza dell’Unione Italiana.
Prima di passare ai veri protagonisti dell’evento, ossia i panificatori premiati, ricorderemo i vincitori del concorso letterario dedicato al pane, al quale è stato affrontati il tema “Tutto questo progresso che ci fa dimenticare il pane e il suo vero significato”, con diete, celiachia, prodotti sostitutivi del pane e focolare domestico, e che si è snodato nella prosa e poesia e nel disegno. Fra le classi inferiori vanno ricordati i nomi di Dominik Demirov della quarta classe di Cittanova e Lea Pozzecco della terza classe di Umago, che si sono classificati primi. Al secondo posto abbiamo trovato Ilary Cindrić della seconda classe di Buie e al terzo posto Andrea Murenu della quarta classe di Cittanova. Tra le classi superiori i vincitori del concorso sono stati Martin Codiglia Vidach della quinta classe di Umago ed Ema Krajcer della sesta classe di Umago, al secondo posto Lorenzo Radislovic della quinta classe di Cittanova e al terzo posto Manola Erin Fusco Miskovic della sesta classe di Buie.
Al concorso artistico si sono imposti gli alunni della SEI di Umago, con Vanja Žudić della settima classe al primo posto, seguito da Luna Krpan e Oskar Fattor Hlaj, entrambi della sesta classe. Tra gli alunni delle classi inferiori di Umago, invece, sono stati premiati Elli Pozzecco della prima classe, Nikolina Savić della quarta e Matteo Visintin della seconda.
La manifestazione di quest’anno, chiamata “La strusa de nona”, è stata un’occasione importante per promuovere il territorio, che purtroppo oggi non ha più nemmeno un mulino, ma che ha mantenuto viva la sua tradizione contadina. Una tradizione lunga, millenaria, che nelle aree rurali resiste ancora, ma che a piano a piano sta scomparendo. Oggi il pane, è inutile negarlo, non è buono come quello di una volta, non ha più lo stesso sapore e la stessa fragranza. È un alimento che si acquista al negozio, ma che poche ora dopo non sa più di… pane. Una volta, al tempo delle nostre nonne il pane veniva fatto una volta la settimana ed era sempre buono.
La festa è iniziata con la consegna dei pani delle categorie in gara, e poi è proseguita nel teatrino della Comunità degli Italiani con la premiazione dei lavori giunti al concorso letterario e figurativo per bambini e ragazzi, con la conferenza della giornalista Martina Vocci con la quale, oltre alla conferenza dedicata al pane e al suo valore, è stato anche ricordato Marino Vocci, grande amico della CI di Umago, che per anni ha accompagnato la manifestazione con la sua preziosa collaborazione e le sue conferenze dedicate al pane.
I vincitori di questa edizione Leonida Zubin (“Pan sceto”), Adriana Novak (“Pan consà”), Lidia Kocijančić (“Pan dolse”) e Sergio Demark (“Creatività”). Premiata anche Dragica Lukin, da sempre vicina alla Comunità e alla manifestazione, primadonna della pasticceria nazionale, docente universitaria e grande estimatrice della CNI.

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