La rassegna canora “Cantiamo assieme” sta diventando una vera e propria tradizione cittadina. Presso il Teatro cittadino “Antonio Coslovich” si è svolta la terza edizione di questa apprezzata iniziativa che, attraverso la musica, unisce generazioni e culture a stretto contatto appartenenti al territorio di Umago e dintorni.
Le conduttrici Caterina Napoletano e Nika Valečić hanno presentato i partecipanti rispettivamente in lingua italiana e croata. Presenti per l’occasione i vicesindaci di Umago, Mauro Jurman e Floriana Bassanese Radin (in quota CNI), quest’ultima anche in veste di presidente della CI “Fulvio Tomizza” di Umago, nonché Slaviša Šmalc, assessore all’Amministrazione e alle Attività sociali della Città di Umago, e Samira Laganis, presidente della CI di Salvore.
Ad aprire la serata è stato il coro misto della CI “Fulvio Tomizza” di Umago, che quest’anno celebra 49 anni di attività. Nel corso della sua lunga storia il gruppo si è esibito numerosissime volte in Croazia, ma ha anche portato un po’ di Umago in Slovenia, Serbia, Italia e Montenegro. Dal proprio vasto repertorio, che spazia dai brani lirici e sacrali passando per i canti popolari fino ad arrivare alle canzoni moderne, diretto dal maestro Walter Lo Nigro, il coro ha proposto tre canzoni in dialetto istroveneto: “Molighe el fil”, “El pescador” e “Dighe de no”.
Il coro misto della Comunità degli Italiani di San Lorenzo-Babici, attivo dal 1997 e composto da una quindicina di membri entusiasti, ha proseguito la serata sotto la direzione della maestra Giulia Fonzari. Il pubblico ha particolarmente apprezzato l’esecuzione di due celebri canti popolari, “Mamma mia dammi cento lire” ed “Era una notte splendida”.

Esibizioni internazionali
Dal 2011 a Umago opera la Società culturale slovena “Ajda”. L’omonimo coro femminile, fondato l’anno successivo, si è esibito in diversi paesi tra cui Polonia, Macedonia del Nord e Slovenia, partecipando inoltre a trasmissioni delle televisioni nazionali croata e slovena. Il repertorio del gruppo è incentrato sui canti popolari sloveni; anche i due brani proposti, “Dekle na vrtu” e “Škrjanček”, appartengono infatti a questa tradizione linguistica e culturale.

L’arrivo sul palco delle “Note Ribelli”, il gruppo di ragazze della sezione minicantanti della CI “Fulvio Tomizza” di Umago, è stato accolto da un calorosissimo applauso da parte del pubblico. Il giovane ensemble, guidato dai maestri Maura Miloš e Teo Biloslavo, ha proposto due brani di musica contemporanea italiana, quali “Pastello Bianco” dei Pinguini Tattici Nucleari e “Magica favola” cantata da Arisa quest’anno al Festival di Sanremo, donando alla serata un vero e proprio tocco fresco e giovanile.

Il gruppo vocale femminile “Silbio” della CI di Salvore ha portato due canti popolari, “In mezzo al mare” e “Guarda la luna”, oltre alla celebre canzone degli anni ottanta che conoscono davvero tutti, “Maledetta primavera” di Loretta Goggi, proposta in un arrangiamento curato dalla loro maestra Jovana Vučević.

L’ultimo, ma non per importanza, è stato il coro misto “Korona” di Umago che, nei suoi ventiquattro anni di attività, ha partecipato a numerose rassegne e gare in Croazia e all’estero, in particolare in Italia, Slovenia e Repubblica Ceca. Diretto dal maestro Leonard Medica Gregorič, il coro ha concluso le serata in bellezza, all’insegna del multiculturalismo con brani in tre lingue diverse: “Ča je more”, “E qui comando io” e “Dajte, dajte”.

In chiusura, Floriana Bassanese Radin, si è rivolta ai presenti con un breve discorso a nome delle autorità umaghesi: “Ringrazio tutti i coristi, tutti i dirigenti per l’amore, per la passione e per tutte le ore di prove dedicate al canto corale. È sempre un grande piacere vedervi sul palco, osservare il vostro impegno e i progressi che fate. Complimenti a tutti.”
Al termine della parte musicale, la serata è proseguita in un’atmosfera conviviale con un rinfresco presso la sede della CI “Fulvio Tomizza”.
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