La musica è da sempre uno splendido mezzo per avvicinare e unire persone di ogni età, attraverso melodie, parole e armonie che si librano nell’aria mettendo tutti di buon umore. È con questo spirito che la Comunità degli Italiani “Fulvio Tomizza” ha organizzato anche quest’anno il consueto appuntamento con “Umago canta”, manifestazione corale che riunisce gruppi vocali di vari sodalizi dell’Istria e non solo. A presentare la serata e a dare il benvenuto ai numerosi ospiti e al pubblico accorso numeroso per l’occasione è stata la giovane e promettente Caterina Napoletano, che ha rivolto un saluto particolare al sindaco di Umago Vili Bassanese, alla vicepresidente della Regione istriana elettra tra le fila della CNI Jessica Acquavita, al presidente dell’Unione Italiana Maurizio Tremul, al presidente della Giunta esecutiva dell’UI Marin Corva, alla presidente del sodalizio ospitante, nonché vicesindaco di Umago in quota CNI Floriana Bassanese Radin, alla vicepresidente della CI Svjetlana Ćetojević Pernić e alla viceconsole onoraria d’Italia a Buie Giuseppina Rajko. Assieme alle autorità erano presenti anche tutti i presidenti delle 8 Comunità che hanno partecipato all’evento musicale nel Teatro cittadino “Antonio Coslovich”.
A rompere il ghiaccio è stato il coro misto della “Fulvio Tomizza”, padrone di casa, che ha visto inoltre il debutto del Maestro Walter Lo Nigro sul palcoscenico umaghese, accolto con un caloroso applauso. Il dirigente a settembre di quest’anno ha infatti preso nelle proprie mani le redini del gruppo, proseguendo l’attività del coro nato ben 47 anni fa.
Numerose esibizioni
Il primo ospite a salire sul palco è stato il gruppo vocale “Armonia” della CI di Visinada, diretto dalla giovane Maestra Maria Baldini. Il coro misto opera dal 2015 e conta 18 membri, eseguendo un repertorio che spazia dai canti popolari tradizionali nostrani, a brani di musica leggera e operistica e canti sacri. Il gruppo folcloristico vocale della Comunità degli Italiani di Villanova ha portato invece a Umago una ventata di ilarità e tradizione scanzonata, divertendo il pubblico, anche grazie all’accompagnamento del Maestro Alessandro Bratović alla fisarmonica.
Il “Cittanova vocalensemble” è la metamorfosi del coro misto della locale CI avvenuta nel 1993. Le ragazze che ne fanno parte esplorano il mondo del canto gregoriano, della polifonia vocale rinascimentale sacra e profana, della produzione contemporanea e della musica popolare colta. A dirigere il gruppo vocale del sodalizio cittanovese è stato il Maestro Petar Matošević. È seguita l’esibizione del coro “Silbio” della CI di Salvore. Nato da poco (ha visto la luce a febbraio di quest’anno) è composto da 12 ragazze appassionate di canto. Il gruppo ha già mostrato una grande passione per la musica e una forte coesione e sotto la guida della dirigente Jovana Vučević, fa emergere la sua volontà di crescere e di portare armonia attraverso la sua musica.

Foto: NICOLE MISON
Promuovere la tradizione
A prendere parte alla serata è stato anche il coro femminile “Vittorio Craglietto” del sodalizio di Lussino, che a settembre aveva ospitato gli attivisti della “Fulvio Tomizza”. Il gruppo è stato fondato nel 2007 con l’obiettivo di nutrire e promuovere i canti tradizionali dell’isola e dei dintorni con la direzione della Maestra Antonella Kunda. È stata poi la volta del gruppo vocale misto “La contrada” della CI di Orsera, diretto dalla Mestra Neda Matošević. Il coro è attivo da 9 anni e coltiva canti tradizionali istroveneti e canzoni popolari. A chiudere in bellezza la serata ci hanno pensato le “Voci di Abbazia” della CI affacciata sul Quarnero, diretto con grande passione e dedizione dal Maestro Petar Čučak Migliaccio. Una delle caratteristiche distintive del gruppo è il suo repertorio eclettico e vario che comprende canzoni tradizionali italiane, composizioni moderne, senza tralasciare pezzi stranieri.
“Ringraziamo tutti i cori per aver aderito alla nostra manifestazione tradizionale – ha commentato alla fine dell’incontro la presidente della CI Floriana Bassanese Radin –. La nostra Comunità questo mese festeggia i 77 anni di attività e i 47 anni del coro. Tutti voi avete partecipato alla nostra festa con grande amicizia, dimostrando la forte collaborazione presente su tutto il nostro bel territorio istriano e oltre. Colgo inoltre l’occasione per farvi tanti auguri, visto che ci stiamo avvicinando verso la fine dell’anno”. La presidente del sodalizio umaghese ha inoltre ringraziato la Città di Umago, l’Ente Festum, l’UI, l’UpT e il Consiglio delle minoranze nazionali della Repubblica di Croazia per il supporto nell’organizzazione di “Umago canta”.
La serata è poi proseguita presso la sede della “Fulvio Tomizza”, dove tutti i coristi si sono intrattenuti e divertiti a cantare appassionatamente per ore, creando un vero clima di amicizia e unione.

Foto: NICOLE MISON
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