Umago. Al prof. Damir Steka il premio alla carriera

Le onorificenze saranno consegnate il 6 maggio, nella ricorrenza della festa della Città

La Casa per anziani e disabili “Atilio Gamboc” di Umago

Il premio alla carriera della Città di Umago, che viene conferito il 6 maggio in occasione della Liberazione e della Giornata della Città, quest’anno sarà assegnato al prof. Damir Steka, nato a Ogulin nel 1934, considerato un po’ il padre di molti sport e club sportivi dell’Umaghese. Atleta di prim’ordine, il prof. Steka gode a Umago, ma non soltanto, di un’infinita simpatia. Ha operato sia nella scuola croata che in quella italiana e ha fondato molti club.

Il prof. Damir Steka

Anni fa era stato premiato con un riconoscimento, ma ora il Consiglio municipale, presieduto da Jurica Šiljeg, nella sua ultima seduta lavorativa di questo mandato ha deciso di assegnargli il premio alla carriera, molto ambito e apprezzato, sicuramente di grande prestigio. Lo stesso giorno, il prossimo 6 maggio il ringraziamento della Città sarà assegnato alla Casa per anziani e disabili “Atilio Gamboc” e al dott. Daniel Ferlin, direttore della Casa della salute di Umago, oggi impegnato nella lotta contro il Covid-19.

A suo tempo, parliamo degli anni successivi al Secondo dopoguerra, Damir Steka si era dedicato con grande impegno all’educazione fisica e aveva fatto appassionare migliaia di giovani agli sport più popolari, tra i quali l’atletica, la vela, il tennis e la pallamano. Uno sportivo della vecchia guardia, come il prof. Jure Radovčić (che pure la Città aveva premiato qualche anno fa), che hanno operato con dedizione e grande successo sia a Umago che a Buie, ma non soltanto. Per il prof. Steka nulla era difficile, perché era noto come ginnasta di prim’ordine; Radovčić invece è diventato il padre della pallamano umaghese. Una coppia formidabile.

Operando in svariati club il prof. Steka è diventato molto popolare, ma ha sempre condotto una vita molto modesta. Andava perfino a pescare in barca a vela e se andava a Zagabria non prendeva l’autobus, ma ci andava in bicicletta. Per questo Damir Steka è unico nel suo genere.

Il dott. Daniel Ferlin

Riconoscimenti cittadini
Il Consiglio municipale ha deciso di assegnare un riconoscimento pure alla Casa per anziani e disabili “Atilio Gamboc”, che opera dal 2014, istituzione costruita interamente dalla Città. L’edificio dispone di 4.500 metri quadrati, di cui 3.720 di superficie utile, suddivisi in tre piani. Oltre che degli alloggi per i fruitori, dispone pure di una biblioteca, un ristorante, un salone di bellezza e una sala polivalente. Può ospitare 128 assistiti; nel reparto degenza ha 54 posti, nell’area residenziale 44 e nei locali adibiti al soggiorno diurno 30. Messa a dura prova dalla pandemia, la Casa “Atilio Gamboc” che porta il nome di un consigliere municipale che si era particolarmente impegnato per la sua costruzione, opera con grande efficacia. Per questo sarà premiato il suo direttore.

Il dott. Daniel Ferlin, appena ultimata la Facoltà di Medicina si è prodigato per il bene dei suoi concittadini, prima come medico e oggi come direttore della Casa della salute locale, impegnandosi nella lotta contro il Covid-19. A suo tempo era stato anche consigliere municipale.

Quasi sicuramente il 6 maggio prossimo, prima delle elezioni, si terrà la seduta solenne del Consiglio municipale, durante la quale saranno assegnati i premi, a differenza dello scorso anno quando tale cerimonia era stata annullata.

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