Umago. 250 bambini in… girotondo

L’asilo d’infanzia italiano affronta nuove sfide

L’asilo di Comunella

Un inizio pieno di sfide e impegni per l’asilo d’infanzia italiano “Girotondo“ di Umago, che quest’anno pedagogico accoglie la bellezza di 250 bambini da 1 a 6 anni. Attualmente è ancora in corso il processo di adattamento per i 44 bimbi che frequentano i 6 gruppi del nido, mentre i restanti 10 gruppi educativi sono frequentati dai più grandicelli.

16 gruppi in 7 sedi
I vari gruppi educativi sono collocati nelle sette sedi sul territorio della Città di Umago: all’asilo centrale, nella zona di Comunella, troviamo i gruppi “Arcobaleno” con le educatrici Laura Brosolo e Jelena Mrak, “Biscottini” con le educatrici Pierina Morgan e Andrea Đaković, “Bollicine” con le educatrici Morena Kalanj e Fatma Labinjan Jacin, “Girandole” con le educatrici Erika Blažević e Luana Kličić e “Dolcetti” con le educatrici Ingrid Denić Bojanac e MarjanaTaljak (sostituita temporaneamente da Tijana Pausin Poropat).

Nella sezione periferica “Peter Pan” si trovano i due nidi, “Folletti” con le educatrici Vivian Martinčić e Aneli Bratović e “Paperino” con le educatrici Izidora Zubin e Monica Marušić (sostituita da Veronica Cernogoraz). La sezione periferica “Bambi” ospita i gruppi “Cuoricini” con le educatrici Roberta Denić Marfan e Ingrid Štokovac, “Tesorini” con le educatrici Sonja Marušić e Diana Pastorčić e “Cioccofrittole” con le educatrici Desanka Pavletić e Sabina Salamon Bernić. Vicino al “Bambi”, nella sede “Gioia”, si trova il gruppo “Leoncini” con le educatrici Ester Vuch e Ketijana Marfan.
Oltre che nelle quattro sedi a Umago, il “Girotondo” opera anche nei paesi limitrofi: a Babici troviamo così due gruppi educativi, il “Do Re Mi” con le educatrici Mihaela Sodomaco e Geni Stančić Tolj e gli “Strucoli” con le educatrici Ivana Lakošeljac e Michela Zakinja. Nella sezione periferica “L’Ape” di Petrovia sono sistemati i gruppi bilingui “Fiorellini” con l’educatrice Roberta Lakošeljac e “Perline” con l’educatrice Melita Zakinja Vižintin. Entrambe le educatrici sono affiancate dalle colleghe dell’asilo “Duga”. Per finire, nella sezione periferica “La barchetta” di Bassania è sistemato un gruppo educativo con le educatrici Paola Dragan e Barbara Biloslav.

Ondina Šimičić

Misure anticontagio
Prima dell’inizio del nuovo anno pedagogico, nel mese di agosto, si sono tenute le riunioni con i genitori dei nuovi iscritti, seguendo le indicazioni dell’Istituto nazionale per la salute pubblica, dove oltre a presentare l’istituzione, il lavoro educativo-istruttivo e l’importanza del delicato periodo di adattamento, ci si è intrattenuti sulle indicazioni e sul protocollo da seguire a causa dell’epidemia. La direttrice Ondina Šimičić ha risposto inoltre a tutte le domande riguardanti le istruzioni da seguire e l’importanza di un comportamento responsabile da parte di tutti i partecipanti al processo educativo per combattere il dilagare della pandemia.

Ecco cosa ci ha detto la direttrice dell’istituzione prescolastica, Ondina Šimičić: “Dall’inizio dell’anno pedagogico tutto si svolge secondo le indicazioni dell’Istituto per la salute pubblica della Croazia e tutti i genitori si attengono alle istruzioni ricevute: in primis l’uso della mascherina protettiva per i genitori, la disinfezione delle mani, il distanziamento sociale, la disinfezione delle calzature all’entrata, l’ingresso separato per i vari gruppi educativi, la misurazione della temperatura al bambino da consegnare ogni mattino alla propria educatrice e tutte le altre indicazioni che ogni genitore ha ricevuto già prima dell’inizio dell’anno pedagogico.

Dunque, anche se sono tantissime le indicazioni da seguire, sia da parte delle educatrici che dei genitori, a tutti sembra giusto e doveroso seguirle. La direzione dell’asilo coglie quest’occasione per ringraziare tutti i genitori per la collaborazione, ma soprattutto tutti i dipendenti, che negli ultimi mesi hanno dato il meglio di sé con l’obbiettivo di salvaguardare la salute dei bambini e delle loro famiglie”.

Attività all’aperto
Negli asili l’anno pedagogico è iniziato all’insegna di tante attività all’aperto nei cortili, con una rigorosa suddivisione tra i gruppi educativi che purtroppo non devono interagire come erano soliti fare, visto che devono essere separati gli uni dagli altri. “Insomma un inizio davvero particolare – prosegue la direttrice –, perὸ con il desiderio di continuare a offrire ai bambini un ambiente sereno e ricco di stimoli, dove giocare e sviluppare tutte le potenzialità, dove poter socializzare con gli altri bambini del proprio gruppo educativo e con le educatrici, ma soprattutto dimostrare che tutti assieme, in modo responsabile, possiamo combattere l’epidemia e sentirci ancora più resilienti e più uniti di prima.
Oltre tutto, si deve sottolineare che a Umago il programma prescolare è gratis per tutti i residenti e che tutti i bambini, in tutte le sedi, usufruiscono di spazi adeguatamente strutturati grazie ai continui investimenti cittadini. Possiamo essere ben orgogliosi di vivere in una città che si prende cura del benessere dei suoi cittadini più giovani, offrendo loro non soltanto la possibilità di frequentare l’asilo gratuitamente, ma facendo pure in modo che i servizi offerti siano di qualità, consapevole che una buona educazione e istruzione sono la base per uno sviluppo integrale e sano dei bambini, prerogativa per essere i futuri protagonisti di una comunità di qualità”.

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