Turismo. Le spese azzerano i guadagni

Parenzo. Il ministro Nikolina Brnjac incontra Veljko Ostojić (HUT) e gli operatori del settore locali

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Turismo. Le spese azzerano i guadagni
Il ministro Nikolina Brnjac e Veljko Ostojić. Foto: DENIS VISINTIN

Il ministro del Turismo e dello Sport Nikolina Brnjac ha incontrato ieri a Parenzo il direttore dell’Associazione turistica nazionale (HUT) Veljko Ostojić e gli operatori turistici locali. Al vaglio l’andamento turistico, le prospettive a breve e lungo termine e altri temi d’attualità. Al termine dell’incontro, la Brnjac e Ostojić hanno rilasciato le dichiarazioni di rito.

Come ha confermato il ministro Brnjac, il settore turistico a livello nazionale va alla grande e in Istria il numero dei pernottamenti è superiore del 3% rispetto al 2019. All’incontro si è parlato anche di temi ecologici e dello sfruttamento delle fonti energetiche rinnovabili. In agenda pure i fondi relativi al Piano di resilienza nazionale. “L’intero settore – ha detto il ministro – deve guardare alla transizione ecologica, considerando la situazione internazionale, la guerra in Ucraina e l’aumentato del costo degli energetici”.

I problemi non mancano
Affrontato pure il tema della forza lavoro e le iniziative avviate dal Ministero del Turismo e dello Sport per ovviare al problema in futuro. “Mancano i lavoratori, ci sono problemi procedurali per il rilascio dei permessi di lavoro, che vanno risolti con la digitalizzazione, o indirizzando la cosa verso i Commissariati di Polizia meno oberati, in accordo con il Ministero degli Interni, o studiando altre soluzioni a livello internazionale. Abbiamo esaminato anche la questione della forza lavoro studentesca e la promozione dello studio delle professioni turistiche, particolarmente con l’aumento delle borse di studio. Essendo la Croazia un Paese rivolto al turismo, dobbiamo tenere conto di ciò, mentre gli albergatori dovrebbero rivedere le condizioni di lavoro e le retribuzioni, e trovare una risposta comune. Spero che gli ospiti non risentano della qualità dei servizi, poiché la nostra ospitalità è eccellente”, ha concluso Nikolina Brnjac, annunciando che il governo sta lavorando per aiutare tutta l’economia, non soltanto il turismo.
I problemi che assillano il settore sono stati descritti anche da Veljko Ostojić. “Tutti sono contenti delle entrate finora realizzate, ma ci sono problemi di spesa. Aumentano le entrate, ma ancor di più le uscite, soprattutto per il consumo dell’energia elettrica. Abbiamo promosso un ‘indagine per stimolare un nuovo contratto con l’HEP. I nuovi gravami per l’energia elettrica dovrebbero aggirarsi intorno al miliardo di kune, mentre il profitto totale del settore per l’anno scorso era di circa un miliardo e 100 milioni di kune. Il che significa che le sole spese per l’energia elettrica si mangerebbero tutto l’utile del settore”. In quanto ai sostegni al settore, Ostojić dice che si è alla ricerca di soluzioni. “Alcuni Paesi dell’UE hanno promosso delle forme d’aiuto all’economia a breve termine. Il governo ha risposto eccellentemente per conservare i posti di lavoro, contribuendo al successo turistico nel biennio 2020-2021; su questa traccia vanno cercate anche le risposte per il futuro”.

Soddisfatti ma non euforici
In quanto all’andamento turistico, per Ostojić le cifre vanno valutate con soddisfazione, ma non con euforia. “Ci attendono un inverno e un 2023 incerti. Di quanto realizzato finora siamo soddisfatti, ma una cosa sono gli indici specifici, un’altra quelli finanziari. Le entrate aumentano, ma da nord a sud la situazione è diversa. Difficile è pure la situazione continentale, con buoni indici di ripresa, ma non anche finanziari”, ha rilevato Ostojić
Come ha concluso il ministro Brnjac, si sta operando per dare forma a un turismo operativo tutto l’anno, consolidando i posti di lavoro e puntando sul turismo di tipo attivo, prendendo esempio da Parenzo, i cui risultati, rispetto al 2019, sono migliori del 40% grazie allo sport e ai suoi eventi.

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