Al Centro interpretativo “Casa del pescatore” di Santa Marina è stato siglato il contratto di ricostruzione della strada statale D75 Torre-Loron-Bassarini. Il contratto, con un valore totale dei lavori di 3.062.889,44 euro (IVA esclusa), è stato firmato dal presidente del Consiglio d’Amministrazione della ditta statale preposta alla gestione dell’infrastruttura stradale “Hrvatske ceste”, Ivica Budimir, e dal direttore della “Cesta” di Pola Miro Mirković, l’appaltatore selezionato, alla presenza del vicepresidente del governo e ministro del Mare, dei Trasporti e delle Infrastrutture, Oleg Butković. Presenti alla cerimonia anche il presidente della Regione istriana Boris Miletić e il sindaco di Parenzo e deputato al Sabor Loris Peršurić, come pure, ovviamente, il padrone di casa, il sindaco di Torre-Abrega Nivio Stojnić, oltre al deputato Anton Kliman.
I lavori previsti, che inizieranno alla fine della stagione turistica e che dovranno essere portati a termine in un anno e mezzo, prevedono la ricostruzione della pavimentazione esistente, la costruzione di una pista ciclabile e pedonale, muri di sostegno, attraversamenti stradali, un sistema di drenaggio delle acque piovane, canalizzazione per infrastrutture di telecomunicazione e un nuovo sistema d’illuminazione pubblica. Il progetto è stato concepito con l’obiettivo di aumentare la sicurezza e il flusso del traffico. Trattasi d’un percorso lungo 2,52 chilometri, che si estende dall’incrocio all’ingresso di Abrega fino all’isola rotazionale presso il Motodromo, per proseguire fino alla rotatoria di Bassarini. L’investitore è la “Hrvatske ceste”. Questo tratto stradale è tristemente noto per gli incidenti stradali e i numerosi decessi, e la sua ricostruzione è di fondamentale importanza. I lavori saranno eseguiti dall’azienda “Cesta” di Pola, con la sovrintendenza che sarà affidata all’“Učka-konzalting” di Pisino. Il progetto comprende anche la sistemazione del drenaggio e della fognatura, la costruzione di muri di sostegno nei punti necessari e l’intera infrastruttura per le future installazioni di telecomunicazione lungo tutta la tratta.

Foto: DENIS VISINTIN
Anche la ferrovia
Intervenendo, Nivio Stojnić ha rilevato l’importanza pratica e simbolica del rinnovo di questo percorso, importante perché collega Torre e gli abitati del territorio del Comune di Torre-Abrega a Parenzo: in questo modo sarà favorito lo sviluppo del territorio e dei suoi flussi turistici. Loris Peršurić ha accentuato l’importanza dell’intervento ai fini turistici e del traffico, in un’area abitata da circa 40mila persone che raggiunge le 150mila residenze d’estate, comportando il 10% dei pernottamenti turistici nazionali. Ivica Budimir, sottolineando l’importanza dell’intervento, la cui conclusione è prevista in 360 giorni, ha annunciato il rinnovo, in autunno, di parte della strada Ponte Porton-Pinguente, aggiungendo che le “Hrvatske ceste” stanno attualmente investendo o progettando d’investire in Istria intorno ai 50 milioni di euro.
Gli interventi pianificati nelle strade e nelle altre infrastrutture di trasporto in Istria sono stati salutati da Boris Miletić, il quale ha detto che nella penisola giungono oltre 5 milioni di turisti, di cui più del 96% in automobile, per cui il rinnovo delle strade contribuisce alla sicurezza e all’efficienza dei flussi automobilistici. Dal canto suo, il ministro Butković ha salutato, come del resto tutti gli intervenuti, coloro che si sono impegnati intorno all’attuazione di questo e altri progetti, annunciando, oltre al rinnovo della Ponte Porton-Pinguente, l’intervento alla strada Monte Grande-Pola, la conclusione dei lavori all’Ipsilon e l’intervento alla rete ferroviaria istriana, da San Pietro in Selve al confine con la Slovenia, per un costo di 55 milioni di euro.
Il rinnovo della strada torresana rappresenta un passo fondamentale verso la modernizzazione delle infrastrutture locali, promettendo di garantire un collegamento più sicuro ed efficiente per residenti e turisti. Si tratta, come detto ancora, di un contributo al benessere della comunità e alla valorizzazione del territorio.
Tutti i diritti riservati. La riproduzione, anche parziale, è possibile soltanto dietro autorizzazione dell’editore.
L’utente, previa registrazione, avrà la possibilità di commentare i contenuti proposti sul sito dell’Editore, ma dovrà farlo usando un linguaggio rispettoso della persona e del diritto alla diversa opinione, evitando espressioni offensive e ingiuriose, affinché la comunicazione sia, in quanto a contenuto e forma, civile.








































