Torre. «Aspettando il Natale»: un tripudio di canti e gioia

Lo spettacolo della CI «Giovanni Palma» porta in scena i vari gruppi del sodalizio, gli allievi della Scuola di musica e i bimbi dell’asilo «Paperino»

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Torre. «Aspettando il Natale»: un tripudio di canti e gioia

È esplosa la gioia nella sede della Comunità degli Italiani “Giovanni Palma” di Torre, con lo spettacolo “Aspettando il Natale”, preparato con dedizione dagli attivisti impegnati nei vari gruppi di attività del sodalizio.

Il programma è stato avviato dal gruppo degli “Elefantini” della sezione locale dell’asilo d’infanzia “Paperino” di Parenzo. I vivaci protagonisti sono saliti sul palco presentando la poesia “Slitta magica”, un viaggio tra parole, fantasia e tanta immaginazione, dedicata alla magia del Natale e il coinvolgente e divertentissimo ballo “Babbo dance”.

Sono poi entrati in scena gli allievi della Scuola di musica del sodalizio, che hanno proposto un viaggio musicale natalizio. A esibirsi per prima è stata Ema Rozman al flauto, affiancata dalla prof. Eni Severović, con il “Duo natalizio”. Mauro Radojković alla tromba, accompagnato dal prof. Roberto Bernaca, ha portato sul palco la gioia contagiosa di “We Wish You a Merry Christmas”. Vita Radulović al clarinetto e Flora Stojnić al sassofono, insieme al prof. Rudi Ferenac, hanno interpretato il classico natalizio “Tu scendi dalle stelle”. Poi, Stella Radojković al flauto, con la prof. Eni Severović, ha emozionato i presenti con l’intramontabile “Astro del ciel”. Infine, tutti insieme, insegnanti e allievi, hanno proposto una versione vivace di “Jingle Bells”.

La serata è continuata con il coro misto “San Martino”, che lo scorso mese ha festeggiato il quarto di secolo d’attività, sempre con la guida di Lolita Njegovan. La corale ha cantato “Abete di Natale”, “Tu scendi dalle stelle” e “The First Nowell”, attingendo dalle tradizioni canore natalizie tedesca, italiana e inglese, regalando una suggestiva interpretazione ai presenti.

Il gruppo vocale “Dolcemente complicate”, diretto da Davide Circota, ha offerto un toccante percorso musicale, intriso di spiritualità, tradizione e musica contemporanea con “Agnus Dei” e “Ave Maria” del maestro Circota, “So ben chi ch’a’ bon tempo” di Orazio Vecchi, “I Still Love You” di Pino Daniele, “Chi è quel bimbo” e “Bianco Natale”, tutti e tre arrangiati da Circota.

È salita quindi sul palco la presidente del sodalizio, Roberta Stojnić, per salutare i presenti e ringraziare gli attivisti per la splendida serata offerta, augurando a tutti di trascorrere in serenità le imminenti feste natalizie e di Capodanno e ricordando che anche quest’anno l’attività del sodalizio torresano è stata possibile grazie al sostegno del Ministero italiano degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, l’Unione Italiana, l’Università popolare di Trieste, il Comune e l’Ente turistico di Torre – Abrega. “Grazie di cuore anche a voi, pubblico, per il vostro calore, il sostegno e gli applausi: il vostro affetto ci incoraggia a continuare a preservare e valorizzare la nostra cultura e la nostra lingua italiana e istroveneta”, ha concluso la Stojnić.

Il programma, condotto da Iris Brčić, si è concluso con l’esibizione del maestro Davide Circota e della giovane e brillante buiese Lara Makovac al pianoforte, che hanno offerto un armonioso momento musicale. La serata è poi proseguita in convivialità, fra chiacchiere e scambi augurali.

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