Si è svolta nei giorni scorsi la tradizionale azione di pulizia dei fondali nella baia di Tonnara (Tunarica), nel territorio del Comune di Arsia. Gli organizzatori e i partecipanti sono stati l’esercizio “Weld-Dive”, i membri della Società per le attività subacquee “Rabac” e la Croce rossa di Albona. L’azione si è tenuta con il sostegno della ditta alberghiera “Valamar Riviera”, che gestisce il campeggio locale, compresi i locali di ristorazione e che ha offerto pranzo e bibite nel proprio ristorante “Tuna Bay” a tutti i partecipanti.
Come confermato in un comunicato stampa della stessa ditta alberghiera, l’azione è stata organizzata con i mezzi del Fondo europeo per la pesca e gli affari marittimi, ottenuti nell’ambito dei programmi destinati ai Gruppi d’azione locale nel settore della pesca (FLAG) e della candidatura da parte del FLAG “Alba” dei relativi progetti ai sostegni per le attività d’investimento nella tutela ambientale con l’obiettivo di proteggere l’ambiente marino, i pesci e gli altri organismi marini e di tutelare le aree costiere del territorio dello stesso FLAG.
“Dopo le azioni di pulizia svolte negli ultimi anni all’inizio e alla fine della stagione turistica, posso affermare che la situazione dei fondali marini continua a migliorare, anche se ci sono ancora persone che gettano spazzatura in mare, ma comunque sempre di meno. Intendiamo continuare con la pulizia in questa baia, ma anche lungo il resto della costa dell’Istria orientale”, ha sottolineato Manuel Marković, a nome dell’associazione “Rabac”. “È stato un piacere sostenere anche quest’anno l’iniziativa della ‘Rabac’, importante anche per aumentare la consapevolezza riguardo all’importanza di tutelare l’ambiente”, ha aggiunto Sandi Sinožić, direttore della destinazione Porto Albona (Rabaz) in seno alla ditta “Valamar Riviera”.
Nella stessa nota gli addetti alle pubbliche relazioni dell’azienda in parola hanno voluto ricordare la campagna di raccolta di fondi per la messa a dimora di alberi intitolata “Easy as one, two, tree”, con gli ospiti della ditta sono invitati a ridurre la loro “impronta” di carbonio e a contribuire alla preservazione dei boschi in Croazia. Ogni ospite ha la possibilità di fare una donazione per la messa a dimora di alberi e per ogni albero così acquistato, la “Valamar” ne pianterà un altro. L’anno scorso, grazie all’aiuto dei propri ospiti, l’azienda ha piantato 3mila alberi in varie parti della Croazia, mentre l’obiettivo di quest’anno è piantarne altri 8mila.
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