Svastiche sulla segnaletica a Gimino, il sindaco Plavčić: «Atto grave, non è una bravata»

Il Comune: «Simboli rimossi subito, caso segnalato alle autorità»

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Svastiche sulla segnaletica a Gimino, il sindaco Plavčić: «Atto grave, non è una bravata»
Foto: Željko Plavčić/Facebook

Nella notte tra il 18 e il 19 novembre ignoti hanno vandalizzato la segnaletica stradale di Gimino, tracciando svastiche e altri simboli riconducibili a ideologie totalitarie. L’episodio, reso noto dal Comune, è stato immediatamente segnalato alle autorità competenti e i simboli sono stati rimossi già nelle prime ore del mattino.

Il primo cittadino Željko Plavčić, ha affidato a un lungo messaggio sui social, riportato dal sito istrain.hr, la sua condanna del gesto, definendo l’accaduto “un comportamento che non ha posto in una società civile e democratica”. Il sindaco sottolinea che simili simboli “non sono una battuta né una goliardata”, ma rappresentano un affronto ai valori condivisi, alla storia e alla convivenza della comunità.

Plavčić invita a una riflessione collettiva: “Dobbiamo chiederci se abbiamo fallito come società e come sistema. Se la risposta è sì, allora è il momento di cambiare”. Il sindaco assicura che farà tutto il possibile affinché episodi del genere non si ripetano e richiama la responsabilità di istituzioni e cittadini nel reagire con fermezza.

Nel suo intervento il sindaco ribadisce che Gimino “è e resterà un luogo di pace, rispetto e tolleranza”. La comunità, aggiunge, non permetterà che il comportamento di singoli individui offuschi l’immagine del paese.

L’appello finale è alla vigilanza e alla collaborazione: “Ogni volta che qualcosa del genere accade, è nostro dovere reagire. Gimino sceglie il rispetto, non l’odio. Insieme, senza paura e senza silenzi”.

Le indagini sulla vicenda sono ora nelle mani delle autorità competenti, che dovranno individuare i responsabili dell’atto vandalico.

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