Profumo di zucchero e ricordi d’infanzia hanno pervaso la sede della Comunità degli Italiani di Sterna, in occasione della prima edizione di “Dolce in fiera”, un concorso tutto dedicato al più semplice – ma anche più amato – dei dolci casalinghi: il Pan di Spagna. L’evento si è inserito nel ricco programma della festa della Madonna della Neve, celebrata con entusiasmo e partecipazione grazie alla collaborazione tra la Comunità degli Italiani di Sterna e il Comune di Grisignana e alla sentita adesione dei molti compaesani legati alla ricorrenza. Oltre ai tornei sportivi che hanno animato le tre giornate di celebrazioni, è stata proprio la gara dei dolci a stuzzicare l’attenzione, il cuore e il palato dei partecipanti.
L’ispirazione è arrivata quasi per caso, come raccontano le attiviste Kristina Duniš e Rozana Jugovac, tra le promotrici dell’iniziativa: “Durante le nostre ore di ginnastica nella sede della Comunità, dopo l’allenamento ci veniva fame… e così è nata l’idea. Perché non fare anche a Sterna una gara di dolci, come quelle che già si tengono a Marussici con la Crostolada, a Momiano con i ‘buzolai’, a Buie con le ‘fritole’ e persino a Portole con il Pinzafest?”
Tra le innumerevoli prelibatezze che le massaie del posto preparano nelle occasioni speciali, ma anche per il pranzo domenicale, spesso con ricette tramandate da generazione in generazione, si è scelto il Pan di Spagna, un dolce senza tempo, sempre presente sulle tavole istriane alle feste familiari, che proprio per la sua semplicità rappresenta al meglio la tradizione gastronomica locale. Senza creme, perfetto per l’estate, facile da preparare ma difficile da perfezionare: ogni fetta racchiude un segreto di famiglia.

Foto: CI Sterna, Matija Vižintin
Esordio coronato dal successo
L’iniziativa, proposta per la prima volta, ha ottenuto un immediato successo e un’entusiastica adesione da parte di partecipanti giovani e meno giovani di Sterna e dintorni. Ben 31 concorrenti hanno messo alla prova le loro abilità culinarie, offrendo varianti personali di un dolce che unisce grandi e piccini. A giudicare i Pan di Spagna sono stati chiamati Claudio Stocovaz, sindaco di Grisignana, Neda Šainčić Pilato, presidente della CI di Visinada e vicesindaca in quota CNI della stessa località e Monika Vižintin, membro attivo del sodalizio di Sterna.
Scegliere il dolce migliore non è stato per niente facile, sia per il gran numero di Pan di Spagna da assaggiare, sia per la loro bontà. Nonostante ciò, in seguito a un’attenta analisi e a un confronto, i giurati sono giunti a una conclusione. Sul terzo gradino del podio è salita Mariuća Dobrilović di Macovzi, del circondario di Grisignana, secondo posto per Franka Vižintin di Portole, mentre ad aggiudicarsi la vittoria nella prima edizione di “Dolce in fiera” è stata Roberta Marušić di Marussici, nei pressi di Buie. L’indiscussa vincitrice della serata è stata inoltre la condivisione, quella che si respira nelle cucine delle nostre nonne e che si rinnova in eventi come questo. Un appuntamento dove ci si confronta, si scambiano opinioni e trucchi del mestiere, assaporando il caldo tepore della tradizione e quell’aria di famiglia presente in luoghi come Sterna, dove il vicinato rappresenta ancora quell’elemento di sicurezza su cui si può contare e dove la convivialità è di casa.

Foto: CI Sterna, Matija Vižintin
Un video suggestivo
Oggi a facilitare il lavoro delle massaie e delle cuoche provette ci pensano gli elettrodomestici da cucina, quali il mixer, le bilance digitali, le planetarie, ma una volta era tutt’altra storia. A rinfrescare la memoria e a offrire un nuovo punto di vista ai più giovani ci ha pensato David Jugovac con il suo video con protagonista Norina Makovac. Nel cortometraggio viene mostrata la preparazione del Pan di Spagna “come una volta”: fruste manuali, forno a legna, tazze come misurini e aneddoti che sanno di casa. Un tuffo nel passato per rivivere tempi ormai lontani, in cui forse si apprezzava un po’ di più la fatica e il lavoro che stanno dietro a un buon dessert preparato con cura, impegno e pazienza.
“Dolce in festa” è un’iniziativa che ha visto l’entusiasta adesione di numerose persone, riunendo la cittadinanza e offrendo un’occasione di convivialità mista a quel pizzico di sana competizione. “Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito a rendere questa festa così speciale – ha dichiarato Aldo Sorgo, presidente della CI di Sterna –. Un grazie al Comune di Grisignana per il sostegno e ai nostri attivisti per aver creduto in questo concorso. La prima edizione del ‘Dolce in fiera’ è stata un successo: ci rivedremo l’anno prossimo, ancora più numerosi”.

Foto: CI Sterna, Matija Vižintin
Intrattenimento per tutti
Non solo dolci… L’evento culinario è stato allietato dal duo musicale Dante e Anita di Marussici, che con canti tradizionali ha risvegliato emozioni antiche.
I tre giorni di festeggiamenti dedicati alla Madonna della Neve hanno visto pure un susseguirsi di manifestazioni sportive. Si è partiti con il torneo di bocce con l’adesione di otto squadre agguerrite. Ad avere la meglio è stato il team di Grisignana seguito da quelli di Castelvenere e Vetta (Vrh). Non è di certo mancata la competizione di pallavolo femminile, alla quale hanno preso parte quattro gruppi. A vincere sono state le ragazze di Umago, al secondo posto si sono classificate quelle di Matterada e al terzo le padrone di casa di Sterna. Le attività sportive si sono concluse con il torneo di calcetto junior, con quattro team in gara. Sul gradino più alto del podio è salita la squadra di Pinguente, seguita da quelle di Crassiza e Sterna. Ad arricchire ulteriormente la manifestazione sono stati i giochi per i più piccoli, che hanno attirato un gran bel numero di bambini.
Musica, sport, sapori genuini e tradizioni sono stati i protagonisti della festa dedicata alla Madonna della Neve. Una festa che va ben oltre alla semplice sagra paesana e che è in grado di offrire un connubio tra passato e presente misto ad allegria e divertimento.

Foto: CI Sterna, Matija Vižintin

Foto: CI Sterna, Matija Vižintin
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