SMSI «Leonardo da Vinci». Brillanti risultati anche quest’anno

Buie. Consegnati i diplomi agli studenti della SMSI

I maturandi con la preside Irena Penko e i professori Franco Gergorić, Selma Jovanov e Fiorella Biasiol

Sono stati consegnati all’esterno della Scuola media superiore italiana “Leonardo da Vinci” di Buie, con il rispetto delle misure di contenimento del contagio da Sars-CoV-2, i diplomi e i documenti di certificazione attestanti il superamento degli esami di maturità di Stato agli allievi che hanno superato con successo tutti gli esami. Alla consegna hanno presenziato il coordinatore di esami Franko Gergorić, la capoclasse della IVa Liceo Selma Jovanov, la capoclasse della IVb Perito elettronico e Perito informatico Fiorella Biasiol, la preside Irena Penko e parte del collettivo della Scuola. Della IVa, Liceo generale, presenti gli alunni Linda Baissero, Chiara Cigui, Giulia Dobrilović, Daniel Labinjan, Bianca Miani, Gaia Miani, Elisa Stiz, Corinna Žužić, della IVb, Perito elettronico, Massimo Vuch mentre della IVb, Perito informatico, Leo Savić. Una parte degli allievi, dopo un anno scolastico impegnativo e diverso dal solito, soddisfatta per la conclusione degli esami, finalmente può dedicarsi alle pratiche per le iscrizioni alle università in Croazia e all’estero. Gli allievi che non hanno superato con successo tutti gli esami obbligatori si presenteranno all’appello autunnale, precisamente dal 20 agosto al 1.mo settembre prossimo. Ogni anno qualche alunno della SMSI buiese si distingue particolarmente in questa prova ardua e quest’anno è stata Linda Baissero a risolvere l’esame di Matematica livello B con il 100 per cento, voto ottimo, piazzandosi tra i 105 maturandi della Croazia ad aver ottenuto questo brillante risultato. Giulia Dobrilović invece ha superato tutti gli esami obbligatori con il voto ottimo. In generale, gli allievi hanno conseguito ottimi risultati all’esame di Lingua e letteratura italiana. Linda Baissero è quarta della generazione per il livello A e Bianca Miani è terza della generazione per il livello B. In media sono andati molto bene pure gli esami di Lingua inglese e di Matematica, mentre i risultati degli esami di Lingua croata corrispondono pressappoco ai risultati di livello nazionale. Abbiamo incontrato Linda Baissero per capire e approfondire meglio il mondo degli esami dalla prospettiva studentesca.
Linda, raccontaci quali sono state le prove più ardue e i risultati conseguiti.
Di prove veramente ardue, secondo me, non ce ne sono state. Le più impegnative dal punto di vista dello studio erano, a parer mio, la prova di Italiano e quella di Croato in quanto, oltre ad abilità acquisite con gli anni di studio, richiedono anche la conoscenza di dati specifici e quindi bisogna prepararsi studiando pressoché a memoria. A parte questo, sono molto soddisfatta dei risultati ottenuti: molto buono a livello base di Lingua croata, ottimo a livello superiore di Lingua italiana e di Lingua inglese. A livello base di Matematica ho ricevuto l’ottimo col 100 per cento, classificandomi prima in questa categoria di prova nell’intera generazione. Per aver preparato me e i miei compagni a questi esami durante l’intero percorso presso la SMSI “Leonardo da Vinci” di Buie, mi sento in dovere di ringraziare in particolare le professoresse di lingue italiana, inglese e croata, Fiorella Biasiol, Cristina Makovac e Nataša Miletić, nonché la professoressa di matematica Elvira Flego Jović.
Come riesci a conciliare il tempo libero con lo studio?
Non è difficile; basta approfittare il più possibile del lavoro in classe, durante le ore di lezione, e poi quello che rimane da fare a casa è solo una bella ripetizione.
Quali ricordi porterai con te dei quattro anni trascorsi alla SMSI di Buie?
Negli ultimi mesi di scuola, trascorsi a casa, davanti al computer, ho capito più che mai quanto la scuola come luogo abbia un ruolo centrale nel percorso scolastico di tutti noi. È un vero e proprio punto di ritrovo e scambio di idee e pensieri, che siano quelli dei corridoi scambiati tra noi alunni o quelli in classe che ci insegnano i professori. Quindi credo che con me porterò le aule, i corridoi, le digressioni dei professori, le risate un po’ più grosse.
Progetti di studio per il futuro?
Ho in piano di studiare design del prodotto, forse architettura. Essendo entrambi i corsi di laurea ad accesso programmato, ho intenzione di provare il test d’ingresso in più università italiane: Bolzano, Venezia e Pordenone.

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