Una serata all’insegna della creatività, dell’arte e della valorizzazione delle lingue del territorio ha animato il Teatro “Antonio Gandusio” nei giorni scorsi, quando la Scuola media superiore italiana “Antonio Borme” ha presentato lo spettacolo di fine anno scolastico.
L’evento ha rappresentato un’importante occasione per mettere in luce il talento degli studenti attraverso musica, poesia, teatro e produzioni video, in una serata che ha saputo unire espressione artistica, identità culturale e spirito multiculturale.
La manifestazione si è aperta con il saluto della preside Ines Venier, seguito dalla proiezione del video “El viaggio de Piero”, che ha subito introdotto gli spettatori nell’atmosfera creativa della serata. Grande apprezzamento per l’esibizione di Nicole Maria Kučinić, che ha interpretato la canzone “Perdono” conquistando il pubblico. La studentessa ha inoltre recitato una poesia in rovignese premiata al concorso “Salva la tua lingua locale”, confermando l’attenzione della scuola verso la tutela e la promozione del patrimonio linguistico del territorio.
Applausi anche per Flora Marić, che ha presentato “Zatvaranje ljubavi”, e per Noemi Knapić, protagonista con una poesia già presentata alla manifestazione “Primavera di Cittanova”.

Nel corso della serata è stato proiettato il video in lingua tedesca “In der großen Pause”, ideato dagli allievi della terza Perito alberghiero turistico, oltre alla presentazione del video vincitore del concorso “Margherita Hack e la luna”, dimostrando ancora una volta la varietà e la qualità dei progetti sviluppati dagli studenti. Ampio spazio è stato dedicato alle lingue e ai dialetti del territorio istriano. L’istroveneto e il rovignese sono stati protagonisti grazie ai video e alle interpretazioni realizzate dagli studenti, tra cui “Santa Eufemia”, firmato da Sasha Cerin, Iris Rakić e Lana Zovanović.
Particolarmente apprezzate sono state le letture poetiche e narrative in italiano, rovignese e gallesanese di Lana Verdnik, Niko Lovrić e Andrea Ferlin, che hanno contribuito a valorizzare la ricchezza culturale e linguistica degli allievi.
Non sono mancati i progetti dedicati alla lettura e al teatro. Tra questi il video legato alla presentazione di tre romanzi per il concorso “Rete di lettura” e il progetto teatrale “I promessi attori”, che ha saputo coinvolgere il pubblico con ironia. A chiudere la manifestazione sono state le scenette teatrali “Autobus” e “Scuola com’è, scuola com’era”, accolte da lunghi applausi grazie alla loro capacità di alternare comicità, riflessione ed emotività.
La serata ha confermato ancora una volta il ruolo della SMSI “Antonio Borme” come importante punto di riferimento culturale e formativo della CNI in Istria, luogo di incontro tra lingue, culture e nuove generazioni.
Un plauso particolare è stato rivolto a tutti gli studenti partecipanti, ai presentatori Sasha Cerin e Jan Gorski, alle professoresse Nataša Pačelat e Larisa Degobbis, che hanno curato l’allestimento dello spettacolo, e a a tutti i docenti che hanno contribuito alla riuscita dell’evento.

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