«Si lavora a pieno ritmo fin dal primo giorno»

Parenzo. Intervista al vicesindaco connazionale Elio Štifanić (DDI)

Elio Štifanić

Il connazionale Elio Štifanić è al suo secondo mandato di vicesindaco di Parenzo. In quanto eletto anche stavolta sulla lista del sindaco Loris Peršurić (DDI) quale suo sostituto, non si occuperà ex lege delle problematiche pertinenti alla CNI, compito che spetterà a Ugo Musizza, vicesindaco connazionale eletto in quota CNI. Ma certamente, il suo appoggio alla soluzione delle problematiche dell’etnia e dei connazionali non verrà meno.

 

Di che cosa s’occuperà Elio Štifanić?

”Il mio ufficio s’occuperà di progetti, bandi pubblici, programmi sociali. Tra i progetti più importanti, l’ampliamento della Casa dell’anziano e dei disabili di Parenzo, d’impellente necessità. Un altro progetto di cui mi occuperò sarà il riassetto della baia di Peschiera: una cosa questa che, a mio avviso, doveva già farsi, ma i problemi da risolvere sono ancora molti. Tuttavia è giunto il momento di affrontare la questione e risolverla, con l’inclusione della cittadinanza, che sarà chiamata a proporre delle soluzioni. Proseguiremo pure con l’ampliamento della rete di canalizzazione. Finora abbiamo coperto il 92% del territorio e quindi non rimane che l’8% affinchè tutta la popolazione sia allacciata al sistema.

Si pensa anche al rinnovo di piazza Marafor e del complesso della Basilica Eufrasiana, due progetti capitali, per i quali c’impegneremo a fondo affinchè vengano realizzati. Investiremo anche nel trasporto pubblico. Finalmente introdurremo il trasporto pubblico elettrico. Com’è noto, Parenzo ha acquistato un minibus elettrico, nell’ambito del progetto ‘SUTRA – Sustainable Transport in Adriatic Coastal Areas and Hinterland’, relativo al traffico sostenibile nelle aree costiere adriatiche e nell’entroterra. In seguito al bando pubblico, s’è fatto avanti un concessionario cui verrà affidato il servizio, che raggiungerà gli abitati del territorio municipale. Siamo alla ricerca di altri bus elettrici e se tutto andrà bene, disporremo pure d’un bibliobus elettrico, che sarà a disposizione della Biblioteca civica e che coprirà tutta Parenzo, con dei punti in centro città dove la gente potrà usufruire del servizio. Questo è un piccolo progetto, ma molto bello. Stiamo lavorando da tempo anche alla diffusione della Rete Internet ad alta velocità in tutto il Parentino, un progetto che stiamo portando avanti con i Comuni circostanti e che dovrebbe concludersi entro il 2023. Sono inoltre stati avviati i lavori preparatori per il futuro Campus di calcio e attualmente siamo alla ricerca di altri finanziamenti per proseguire con la sua realizzazione”.

C’è qualche altro piano nel cassetto, di futura realizzazione?

”Noi stiamo lavorando a pieno ritmo dal primo giorno, o meglio, lo stiamo facendo ancora dal mandato precedente. Stiamo lavorando su tutti gli altri progetti finora non applicati alle fonti di finanziamento e perciò vigiliamo tutte le possibilità a cui candidarli. Purtroppo, l’indice di sviluppo non ci consente di partecipare a tutti i bandi. Tra questi, emerge la necessità di costruire un altro asilo, probabilmente a Varvari, con cui copriremo tutte le esigenze prescolari. Stiamo progettando pure l’edificazione di una nuova Scuola elementare a Villanova, che tra 4 o 5 anni dovremmo anche realizzare. Stando ai dati fornitici dal locale Commissariato di Polizia, necessari alla stesura del Piano regolatore, Parenzo ha superato i 20mila abitanti: questo porterà a nuove esigenze prescolari e scolastiche, che dovremo risolvere in futuro. Perciò dobbiamo essere pronti a reagire”.

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