Salatura delle sardelle, arte che fa Scuola

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Salatura delle sardelle, arte che fa Scuola
Uno dei pescatori del posto mostra come tessere una rete da pesca. Foto: Marko Mrđenović

Tenutasi per la prima volta nel 2004 e sospesa nel 2020 e nel 2021 a causa del Coronavirus, la Scuola di salatura delle sardelle, uno degli appuntamenti più attesi dai fasanesi e non soltanto, è tornata finalmente ad animare l’ultimo fine settimana di aprile. Ed è stata un successo. I partecipanti, soprattutto bambini accompagnati dai genitori, sono stati quasi un centinaio. Suddivisi in squadre composte da tre o quattro elementi, i piccoli si sono immediatamente rimboccati le maniche e, a partire dalle 18 di sabato, hanno dato inizio alla sfida a suon di sale e sardelle. Il tutto sotto lo sguardo curioso e attento dei tanti visitatori presenti, ma soprattutto sotto lo sguardo attento dell’ideatore nonché principale responsabile della Scuola di salatura, Budimir Žižović, che anche questa volta ha colto l’occasione per ricordare che la sardella è uno dei pesci più sani e genuini dei nostri mari poiché cibandosi di zooplancton non viene mai a contatto con le sostanze velenose e potenzialmente dannose purtroppo presenti anche nel nostro Mare Adriatico.

All’appuntamento non poteva di certo mancare la direttrice dell’Ente per il turismo di Fasana, Melita Peroković, la quale ha ricordato che la Scuola di salatura delle sardelle è parte integrante del più ampio progetto di salvaguardia delle tradizioni marinare di Fasana e di promozione del turismo locale “Ča ribari znaju” (Cosa sanno i pescatori). La responsabile del turismo fasanese ha quindi rilevato che l’interesse per questa manifestazione è altissimo e che tutti i posti disponibili sono andati letteralmente a ruba. Detto questo, sia l’ideatore che la responsabile della Scuola, hanno lasciato spazio ai bambini che, seguiti dai rispettivi tutor, hanno riempito le lattine con file e file di sardelle. I vincitori dell’edizione 2022 della Scuola saranno resi noti soltanto il 13 e il 14 agosto, con il secondo “semestre” della Scuola. Solo allora scopriremo chi avrà preparato le migliori sardelle salate del Fasanese.

In piazza Santi Cosma e Damiano non si è tenuta soltanto la Scuola. Come sempre, infatti, non sono mancati i laboratori di cucina e i workshop dedicati alla filettatura e alla marinatura del pesce. I visitatori hanno inoltre avuto l’opportunità di viaggiare nel tempo e visitare lo storica pescheria (riprodotta in versione ridotta) di Fasana “da Paolo e Nina”. Nel corso della serata è stato anche possibile degustare i prodotti agro-alimentari tipici dell’Istria, ma anche divertirsi e ballare sulla musica di Erik Balija e dalla klapa Intriga.

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