S. Domenica, in ottobre doppia festa con l’asilo

Tanja Škopac
La nuova sezione dell'istituzione "Pjerina Verbanac"

SANTA DOMENICA | L’asilo di Vrećari sarà inaugurato e inizierà a lavorare a metà del mese prossimo nell’ambito dei festeggiamenti della Giornata del Comune di Santa Domenica, che ricorre il 16 ottobre. Lo ha confermato il sindaco Gianvlado Klarić, alla seduta straordinaria del Consiglio comunale, convocata lunedì sera per approvare la delibera in base alla quale l’asilo di Santa Domenica entrerà a far parte dell’ente prescolare “Pjerina Verbanac”, che ha sede ad Albona e i cui fondatori sono le autonomie locali dell’Albonese.

Nei prossimi giorni affronterà lo stesso tema anche il Consiglio cittadino di Albona, i cui membri devono approvare le modifiche alla Delibera sulla fondazione del “Pjerina Verbanac”, in cui è necessario specificare che le attività dell’istituzione si svolgeranno anche a Vrećari. Nella delibera del Consiglio comunale di Santa Domenica, approvata all’unanimità, si legge che sarà il Comune a provvedere nel bilancio comunale ai mezzi per il finanziamento delle attività dell’asilo, mentre il “Pjerina Verbanac” si occuperà della manutenzione corrente.
L’edificazione della nuova struttura a Vrećari era iniziata nell’ottobre 2017 – l’appalto è stato affidato all’impresa edile albonese “Maling” – e si è conclusa alla fine di luglio. Il certificato di agibilità è stato rilasciato l’11 settembre. Stando alle informazioni confermate lunedì dal sindaco Klarić, l’importo che il Comune ha investito nell’asilo ammonta a circa cinque milioni di kune e fa parte del prestito erogato dalla Banca croata per il rinnovamento e lo sviluppo (HBOR). Nella struttura sono stati investiti 4,2 milioni di kune, nella strada d’accesso 150mila, in quella che collega quest’ultima e la regionale tra Stermazio e Santa Domenica di Albona mezzo milione di kune. A tutto ciò si aggiungono gli importi investiti nell’attrezzatura e nell’allestimento del campo giochi, con i quali l’investimento supera i cinque milioni di kune. L’asilo è stato costruito sul terreno dato in concessione al Comune dalla Chiesa, ossia dal Vescovado di Pola e Parenzo, per un periodo di 30 anni. Secondo Mario Blečić, consigliere dei Democratici istriani e primo sindaco del Comune di Santa Domenica, il contratto firmato con la Chiesa è uno dei difetti del progetto. A suo avviso, uno degli articoli del documento offre alla Diocesi la possibilità di riappropriarsi del terreno in qualsiasi momento. “Se il Comune avesse deciso di costruire l’asilo qui, nel centro amministrativo del comune, a Santa Domenica di Albona, avrebbe speso due milioni di kune in meno perché non sarebbe stato necessario provvedere a tutta l’infrastruttura che doveva invece essere costruita a Vrećari”, ha sottolineato Blečić, individuando un altro difetto della zona scelta dal Comune.
Sul contratto con la Chiesa si è soffermato anche il consigliere indipendente Milenko Vidić, mentre Luka Klapčić, dell’HNS, ritiene la scelta del luogo buona perché si trova a circa 200 metri dal monumento commemorativo in onore di Pjerina Verbanac e Zita Vlačić, che persero la vita aiutando i partigiani nella Seconda guerra mondiale. “Sono contento che vedremo finalmente la realizzazione di un progetto che aspettiamo da 25 anni”, ha aggiunto Klapčić. “Il Consiglio si è riunito per approvare questa delibera, non per discutere delle questioni che erano attuali prima dell’avvio della realizzazione del progetto”, ha detto il sindaco Klarić reagendo agli interventi di Vidić e Blečić.

Facebook Commenti