Prosegue con entusiasmo il percorso di promozione della lettura presso la Biblioteca civica di Rovigno, che ha aderito alla sfida nazionale “15 per 15 – tutta la Croazia legge ai bambini”, che propone quindici minuti di lettura ad alta voce al giorno per quindici giorni consecutivi. La forza dell’iniziativa sta nella semplicità del gesto, che rifiuta l’estetica dell’evento eccezionale e punta sulla costanza. Afferma che la crescita linguistica e simbolica nasce dalla permanenza, dalla familiarità, dalla possibilità di restare a contatto con una storia abbastanza a lungo da trasformarla in esperienza.
Nel settimo giorno consecutivo di lettura, a far visita alla Biblioteca sono stati i bambini del gruppo prescolare dell’asilo italiano “Naridola”, accompagnati dall’educatrice Serena Santin e dalla psicologa Romina Curto.
I piccoli sono stati protagonisti di un incontro speciale, dedicato alla lingua italiana, durante il quale è stata proposta la storia “Un panda a colori”, di Tommaso Valsecchi.
La lettura animata del racconto è stata affidata alla story teller (raccontastorie) Lara Venier, che ha saputo coinvolgere i giovani ascoltatori con sensibilità ed espressività. “Un panda a colori” è un racconto per bambini dal forte valore educativo ed emotivo, pensato per affrontare in modo semplice e accessibile temi universali come l’identità, l’autostima e l’accettazione di sé. Il protagonista è un piccolo panda che si sente diverso e poco speciale perché non ha colori vivaci né abilità straordinarie come gli altri animali che incontra. Nel confronto con loro emergono sentimenti di insicurezza e il desiderio di essere “altro da sé”, sensazioni molto vicine all’esperienza dei bambini. Attraverso il dialogo e l’osservazione, il panda compie però un percorso di crescita interiore che lo porta a comprendere che il valore di una persona non dipende dall’aspetto esteriore o dal confronto con gli altri, ma dalla propria unicità. Il racconto utilizza un linguaggio delicato e immagini simboliche per trasmettere un messaggio profondo: la vera bellezza risiede nell’essere autentici e nel riconoscere le proprie qualità, anche quando non sono immediatamente visibili. Proprio per questo motivo, la storia si presta molto bene alla lettura ad alta voce e ad attività di riflessione e disegno, favorendo l’espressione delle emozioni e il dialogo sui temi della diversità e del rispetto reciproco.
Al termine della lettura è seguito un momento di dialogo, durante il quale i bambini hanno condiviso pensieri ed emozioni suscitati dal racconto. Successivamente, è stata proposta un’attività creativa: i piccoli partecipanti hanno disegnato quelle che, secondo loro, sono le proprie qualità e virtù, trasformando il messaggio della storia in un’esperienza personale e concreta.
“È stato bellissimo leggere questa storia ai bambini e vedere nei loro occhi il riconoscimento delle emozioni del panda – ha dichiarato Lara Venier –. Attraverso racconti semplici ma profondi possiamo aiutare i più piccoli a comprendere l’importanza dell’autostima, dell’accettazione di sé e del rispetto delle diversità, valori fondamentali che la lettura riesce a trasmettere in modo naturale”.
“Grazie per averci ospitato e per averci ricordato che non è mai troppo presto per iniziare a sognare in grande tra le pagine di un libro. ‘Un panda a colori’ è una lettura ideale in ambito pedagogico e bibliotecario, capace di accompagnare i bambini nella scoperta di sé e degli altri, promuovendo empatia, inclusione e fiducia nelle proprie capacità”, ha detto l’educatrice Serena Santin.
L’incontro si è concluso in un clima di entusiasmo e partecipazione: la soddisfazione e la gioia dei bambini erano chiaramente visibili sui loro volti. Tra sorrisi, disegni colorati e commenti spontanei, si poteva leggere l’emozione di un’esperienza vissuta con coinvolgimento e curiosità, confermando ancora una volta come la lettura condivisa sappia lasciare un segno positivo e duraturo nei più piccoli, capace di rafforzare il legame tra la Biblioteca civica e le istituzioni educative valorizzando al contempo la lingua e la cultura italiana in Istria.

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