Il 25 gennaio, dopo una lunga malattia, si è spento il concittadino e connazionale Andrea Sponza (Vanta∫o). In questa triste circostanza, la dirigenza della CI “Pino Budicin” ne ricorda con stima la figura e l’opera:
“L’ingegnere Andrea Sponza fu impiegato allo Scoglio Olivi polesano, infaticabile e attento viaggiatore, competente filatelico (suo un saggio sui francobolli relativi all’Istria e Fiume era apparso nel 2008 sulla rivista del Centro di ricerche storiche) e collezionista di cartoline di particolare valore storico, Andrea Sponza (4/02/1939 – 25/01/2025) poteva vantare una conoscenza non comune e molto ampia della nostra storia, che volentieri condivideva con chi ne fosse interessato. Insieme alla moglie, Annamaria Santin, dirigente storica dell’asilo d’infanzia italiano ‘Naridola’, nonché attivista presso la Società artistico-culturale ‘Marco Garbin’ di Rovigno, costituivano una coppia esemplare per impegno e competenza, dedita alla conservazione e allo sviluppo della storia e cultura della propria città e di tutta la regione.
Andrea Sponza fu presidente della Comunità degli Italiani locale nel mandato 1990-1994. Appena eletto, allacciò rapporti ufficiali con la Famìa Ruvignisa, concretizzati dalla visita dei suoi dirigenti nella città natia nel marzo e dalla partecipazione di Andrea e della moglie Annamaria al 33º Raduno nazionale della Famìa a Peschiera. I contatti con gli esuli nel 1991 furono seguiti dalla commemorazione congiunta a Rovigno il 5 maggio 1991 del decennale della morte del Vescovo Antonio Santin.
I rapporti tra i rovignesi rimasti con gli esuli vennero purtroppo interrotti per lo scoppio della guerra che portò alla dissoluzione della Jugoslavia. Non appena la guerra finì, con la presidenza di Antonio (Anio) Pellizzer e quelle successive, i contatti fra esuli e residenti divennero intensi e proficui, grazie a tutti gli organismi operanti a Rovigno, quali il Centro di ricerche storiche, le Scuole italiane e il Comune. Dal 1994 anche il Raduno annuale per la Festa di Sant’Eufemia si svolge a Rovigno, organizzato congiuntamente dalla locale Comunità degli Italiani e dalla Famìa Ruvignisa. Grazie Andrea e buon viaggio”, conclude la dirigenza della CI “Pino Budicin”, esprimendo le condoglianze alla vedova Annamaria e a tutti i familiari, certi che il suo esempio sarà d’ispirazione alle future generazioni.
Le esequie si svolgeranno presso il cimitero di Rovigno venerdì 31 gennaio, con inizio alle ore 13.
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