Rovigno. «Serata in famiglia»: identità e memoria

Lunedì sera la Platea estiva della Comunità degli Italiani «Pino Budicin» ha ospitato l’edizione 2025 del tradizonale raduno dei connazionali

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Rovigno. «Serata in famiglia»: identità e memoria
Una serata trascorsa in allegria, cui hanno contribuito pure i cantanti solisti della CI. Foto: ROBERTA UGRIN

La Platea estiva della Comunità degli Italiani “Pino Budicin” è stata la cornice perfetta per trascorrere in compagnia la “Serata in famiglia”, il tradizionale raduno dei connazionali rovignesi, che si ricongiungono, per l’occasione, con gli esuli dell’Associazione “Famìa Ruvignisa”, provenienti da tutto il Bel Paese. L’evento è stato organizzato nell’ambito del programma del 67º Raduno della “Famìa Ruvignisa”, realizzato in sinergia con la locale CI.

A dare il benvenuto a tutti i presenti è stato il vicepresidente della CI di Rovigno, Matteo Tromba, il quale ha dato il via al programma musicale e d’intrattenimento cha ha coinvolto il numeroso pubblico fino a tarda serata.
Tromba si è voluto, inoltre, complimentare con i connazionali Elio Velan e Riccardo Bosazzi, entrambi insigniti della medaglia della Città di Rovigno, durante la seduta solenne del Consiglio cittadino svoltasi lunedì mattina al Centro multimediale in occasione della Giornata della Città e della santa patrona, a riconoscenza del loro straordinario contributo nei settori della cultura e dello spettacolo.
A seguire, la presidente della CI, Viviana Benussi, ha preso la parola per consegnare i titoli di soci onorari a personalità che da anni si distinguono per il loro impegno nel mantenere vive le radici comuni: Gabriele Bosazzi, presidente della “Famìa Ruvignisa”, Giuliana Eufemia Budicin, consigliera, e la prof.ssa Donatella Schürzel, presidente del Comitato di Roma e vicepresidente nazionale dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia. “L’obiettivo è quello di avvicinare il nostro popolo, troppo a lungo diviso dalla storia”, ha ricordato Viviana Benussi.
Presenti, tra il pubblico, i membri della dirigenza della CI locale, il presidente onorario dell’Unione Italiana prof. Giovanni Radossi, il sindaco Emil Nimčević, la vicesindaca in quota CNI Gianfranca Šuran e la presidente del Consiglio cittadino Tea Batel. La loro presenza ha sottolineato il valore simbolico e comunitario della serata.
Sul palco si sono poi alternati i cantanti solisti, come pure altri musicisti della Comunità Nazionale Italiana, che hanno saputo conquistare il pubblico con brani della tradizione rovignese e con celebri melodie del repertorio italiano, creando un ponte musicale tra passato e presente.

Matteo Tromba e Viviana Benussi.
Foto: ROBERTA UGRIN

Grazie ai volontari
Un ringraziamento particolare è andato agli alunni, ai docenti e alle dirigenti della Scuola media superiore italiana e della SEI “Bernardo Benussi”, agli attivisti, ai cuochi e ai concittadini che hanno reso possibile la bellissima serata conviviale, trascorsa in allegria, con canti di una volta, accompagnata da una cena dai sapori tradizionali organizzata in occasione della festa patronale di Sant’Eufemia.
Il mese di settembre si conferma ricco di iniziative per la CI di Rovigno. Sabato 20 settembre la Platea estiva, intitolata quattro anni fa al Maestro Vlado Benussi, ospiterà una serata a lui dedicata, in occasione del suo compleanno. L’appuntamento è fissato per le ore 20 e promette di essere un’ulteriore occasione per celebrare la memoria e l’identità culturale rovignese.

Il momento dei saluti istituzionali.
Foto: ROBERTA UGRIN

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