Rovigno, SEI «Bernardo Benussi» verso l’ampliamento

Città e Unione Italiana firmano la Lettera d’intenti che sancisce la volontà congiunta di realizzare il progetto

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Rovigno, SEI «Bernardo Benussi» verso l’ampliamento
La sede della SEI “Bernardo Benussi”. Foto Roberta Ugrin

Nel Municipio di Rovigno è stata firmata oggi, mercoledì 4 marzo, la Lettera d’intenti che sancisce la volontà congiunta di realizzare il progetto di ricostruzione e ampliamento della Scuola elementare italiana “Bernardo Benussi”. Il documento è stato firmato dai rappresentanti dell’Unione Italiana e della Città di Rovigno, con la controfirma della Comunità degli Italiani “Pino Budicin” e della stessa scuola, formalizzando così l’impegno di tutte le istituzioni coinvolte a operare in modo coordinato per aumentare la capacità ricettiva dell’istituto e migliorare le condizioni didattiche.

Nella Lettera d’intenti viene specificato che l’Unione Italiana garantirà un contributo finanziario di 400mila euro per l’ampliamento della sede, mentre la Città s’impegna a coprire la restante parte dell’investimento, assumendosi l’onere complessivo necessario al completamento dell’opera. Il valore totale del progetto, promosso dall’amministrazione cittadina, è stimato a 1 milione e 520mila euro. Il sindaco Emil Nimčević ha evidenziato come la firma rappresenti un ulteriore passo nel rafforzamento delle infrastrutture scolastiche, nella tutela e valorizzazione dell’istruzione in lingua italiana e nello sviluppo delle esigenze educative e culturali della Comunità Nazionale Italiana a Rovigno.

Tiziana Zovich, Gianfranca Šuran, Emil Nimčević, Marin Corva e Viviana Benussi. Foto Roberta Ugrin

Il presidente della Giunta esecutiva dell’Unione Italiana, Marin Corva, ha sottolineato l’importanza strategica del settore scolastico per la CNI, definendo l’istruzione una garanzia di identità e sicurezza nel futuro. Ha ringraziato i rappresentanti della Città, della Comunità degli Italiani locale e dell’istituto scolastico per la collaborazione e la rapidità nell’avvio dell’iter, esprimendo gratitudine anche al Governo della Repubblica di Croazia e al deputato Furio Radin per il sostegno assicurato al progetto, inserito nei programmi operativi dedicati alla minoranza italiana.

La Lettera d’intenti è stata controfirmata anche dalla vicesindaco in quota CNI Gianfranca Šuran, dalla presidente della Comunità degli Italiani “Pino Budicin” Viviana Benussi e dalla direttrice della SEI “Bernardo Benussi”, Tiziana Zovich.
Gianfranca Šuran, coordinatrice del progetto di ampliamento della SEI, ha evidenziato come la pluralità dei firmatari rappresenti simbolicamente l’unità d’intenti e la forte presenza della comunità italiana nel tessuto cittadino.

L’edificio scolastico, costruito negli anni Settanta grazie al contributo dei cittadini, era già stato oggetto di un ampliamento e ristrutturazione nel 2011, in gran parte finanziato dall’Unione Italiana in collaborazione con l’Università popolare aperta di Trieste.

Il progetto prevede la realizzazione di due nuove aule specialistiche con l’arredamento specializzato, due laboratori dove svolgere le attività, l’ufficio per la pedagogista e un magazzino, in modo da migliorare l’organizzazione delle attività didattiche e poter offrire spazi moderni e all’avanguardia agli alunni. L’avvio dei lavori è previsto dopo l’espletamento della procedura della gara pubblica, ossia a giugno e dovrebbero terminare a fine dicembre.

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