Rovigno. Pescatori di frodo sorpresi con 158 kg di oloturie

Le oloturie sequestrate

Gli agenti del Commissariato di Polizia di Rovigno hanno sporto denuncia a carico di un 58.enne e di un 59.enne per pesca di frodo. I due erano stati sorpresi nel pomeriggio del 21 febbraio scorso sul molo di un insediamento turistico mentre stavano scaricando dalla barca dei secchi contenenti complessivi 158 chilogrammi di oloturie, comunemente note come cetrioli marini, per caricarle a bordo di un’automobile. Com’era stato appurato dalle forze dell’ordine, i due le avevano estratte dai fondali marini in prossimità di Punta Croce con l’ausilio dell’attrezzatura subacquea, nonostante il fermo pesca permanente. Pertanto la Polizia aveva sequestrato sia il pescato che l’attrezzatura subacquea. Della vicenda è stato messo a conoscenza pure l’Ispettorato per la pesca.

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