“Un invito a partecipare, a fare un gesto di solidarietà e a vivere la magia del Natale in un modo speciale. È questa un’occasione per unirci come comunità e dimostrare che anche nei piccoli gesti può risiedere un grande cambiamento”, questo è leit motiv con il quale, in un clima di festa, tra canti natalizi, luci e una calorosa accoglienza da parte della presidenza della Comunità degli Italiani “Pino Budicin” di Rovigno, lunedì sera è stata inaugurata la 18ª edizione del Mercatino di Natale a scopo benefico del sodalizio. Un appuntamento ormai tradizionale che unisce la magia delle festività alla solidarietà, grazie all’impegno dei numerosi volontari che durante tutto l’anno lavorano alla realizzazione di oggetti unici e prodotti tipici.

Fantasia, arte e bontà
La Sala grande del sodalizio ha accolto l’esposizione delle creazioni artigianali, mentre l’ingresso della Comunità si è trasformato per l’occasione in una vera scenografia natalizia, ospitando la parte dedicata all’intrattenimento.
A inaugurare l’evento sono state le voci melodiose del coro misto della SAC “Marco Garbin” diretto dal Maestro Riccardo Sugar, al quale hanno fatto seguito le esibizioni dei bambini prescolari dell’asilo italiano “Naridola” e dei mini, midi e dei cantanti solisti della CI, con un repertorio di canzoni natalizie, guidati rispettivamente dalle educatrici e dalle dirigenti artistiche Sara Salvi e Patrizia Sfettina Jurman.
A salutare il numeroso pubblico è stata la presidente del Comitato esecutivo del sodalizio, Marina Ferro Damuggia, che ha voluto ricordare l’importanza del Mercatino, che nel corso degli anni si è sempre distinto per il suo spirito umanitario, con una sensibilità particolare rivolta verso i connazionali e i concittadini meno abbienti. “Ringrazio le attiviste del Laboratorio creativo che si sono impegnate a decorare e rendere magica la sede della nostra Comunità, come pure il gruppo delle ‘Pasticcine Pasticcione’, che sotto la guida del pasticcere Giovanni Mantellato hanno sfornato dolcetti deliziosi negli spazi della cucina della SEI ‘Bernardo Benussi’. Ringrazio tutti gli attivisti e i gruppi creativi della CI, in particolar modo le “Mani di fata”, che hanno reso possibile la 18.esima edizione dell’evento”, ha detto Marina Ferro Damuggia dichiarando aperto il Mercatino natalizio.

Recupero della memoria storica
Quest’anno l’intero ricavato del Mercatino sarà destinato al restauro del cancello storico della Casa di riposo “Domenico Pergolis”, un elemento architettonico significativo e profondamente legato alla memoria cittadina. Il cancello originale, rimosso e sostituito da un manufatto che nulla conserva del suo valore stilistico, rappresentava un tassello importante del patrimonio culturale rovignese. Per questo motivo, la Comunità ha scelto di intervenire. Un socio esperto ha già realizzato, a titolo gratuito, il progetto del nuovo cancello, fedele all’originale. Affinché l’opera possa essere portata a compimento, la CI fa appello al supporto dell’intera comunità: istituzioni locali, associazioni e cittadini. “È un gesto di cura nei confronti della nostra città – hanno spiegato gli organizzatori — per restituire dignità, armonia e autenticità a un luogo che appartiene alla storia di tutti noi”.
Per l’occasione, nella Sala grande del sodalizio, sono stati messi in esposizione i manufatti realizzati dal gruppo creativo “Mani di fata”, che dopo due mesi di preparativi, ha esposto oggetti di ogni tipo, lavori a maglia e all’uncinetto, ricamo, bigiotteria, decorazioni e addobbi natalizi, oltre alle tanto gettonate ikebana.
Immancabili le gustose fritole preparate dalle attiviste della CI, mentre all’offerta delle calde bibite invernali ci ha pensato lo staff del caffè bar “Circolo”.
All’inaugurazione del Mercatino natalizio erano presenti pure il sindaco, Emil Nimčević, la presidente del Consiglio cittadino, Tea Batel, la vicesindaco in quota CNI, Gianfranca Šuran, la direttrice della SEI “Bernardo Benussi”, Tiziana Zovich e la preside della SMSI di Rovigno, Ines Venier.
Dopo la serata inaugurale, il Mercatino ha continuato a suscitare grande interesse anche ieri ed è visitabile ancora oggi dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19, offrendo ai visitatori un ricco assortimento di creazioni artigianali natalizie e prodotti realizzati dai soci.

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