Rovigno. La street art trasforma lo spazio urbano

Valorizzata la facciata della palestra «Casa del Pioniere» con il murale realizzato da Tiago Oliveira e Lucia Ugrin

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Rovigno. La street art trasforma lo spazio urbano
Foto Roberta Ugrin

Un nuovo volto, più moderno e dinamico, valorizza la facciata della palestra “Casa del Pioniere” di Rovigno. A firmare il nuovo murale è Tiago Oliveira, artista e tattoo master portoghese, protagonista di un progetto che unisce riqualificazione urbana, arte contemporanea e identità mediterranea.

L’opera, realizzata sulla parete esterna della palestra, raffigura un giocatore di pallamano in movimento: una scelta quasi naturale considerando la funzione dell’edificio, da sempre punto di riferimento per le attività sportive cittadine. Il murale ha trasformato una facciata fino a poco tempo fa anonima e segnata da graffiti impropri in uno spazio visivamente vivace, colorato e contemporaneo.
Durante i lavori, svolti nei giorni scorsi, Tiago Oliveira è stato affiancato dall’artista rovignese Lucia Ugrin la quale ha contribuito alla realizzazione del murales che celebra i giovani e lo sport, elementi centrali nella vita quotidiana rovignese.
Per l’artista portoghese si tratta della prima esperienza a Rovigno, nata grazie alla collaborazione tra Marco Abbondanza, direttore artistico del Festival internazionale “Sete Sóis Sete Luas”, e la Città di Rovigno, con l’obiettivo comune di ampliare il festival anche alle arti visive.

Da oltre un decennio Rovigno fa infatti parte della rete culturale internazionale del Festival Sete Sóis Sete Luas, progetto che attraverso musica, arte e dialogo culturale promuove l’incontro tra le identità dei Paesi del Mediterraneo. Una collaborazione che negli anni ha rafforzato il ruolo della città quale punto d’incontro tra culture, tradizioni e linguaggi artistici diversi ma profondamente legati dallo spirito mediterraneo.
Su iniziativa della vicesindaca in quota CNI Gianfranca Šuran, il progetto si arricchisce ora di una nuova dimensione dedicata alla street art.

L’idea nasce dalla volontà di coniugare riqualificazione urbana ed educazione estetica, offrendo soprattutto alle nuove generazioni un esempio concreto di autentica arte urbana. Il murale non rappresenta quindi soltanto un intervento artistico, ma anche un messaggio culturale e sociale.

Attraverso uno stile moderno e dinamico, caratterizzato dai colori e dalla luce tipici del Mediterraneo, Tiago Oliveira ha voluto trasmettere energia, vitalità e senso di appartenenza, creando un dialogo tra tradizione locale e linguaggio artistico contemporaneo.

Il progetto si inserisce pienamente nella filosofia del Festival Sete Sóis Sete Luas, che non promuove soltanto lo scambio artistico, ma anche la creazione di legami duraturi tra territori e comunità. L’iniziativa rappresenta inoltre un primo passo verso future collaborazioni internazionali che potrebbero coinvolgere anche artisti rovignesi e istriani all’interno della rete culturale mediterranea.

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