Rovigno. La SMSI a Gorizia sulle orme di Margherita Hack

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Rovigno. La SMSI a Gorizia sulle orme di Margherita Hack
Foto SMSI ROvigno

Una delegazione della Scuola media superiore italiana di Rovigno ha preso parte nei giorni scorsi alla cerimonia inaugurale della terza edizione del progetto “Viva Marga – Margherita Hack e la Luna”, svoltasi nell’Aula magna del Dipartimento di Scienze internazionali e diplomatiche dell’Università di Trieste, con sede a Gorizia. A rappresentare l’istituto rovignese sono state le allieve Nicole Maria Kučinić, Noemi Saina Olivotto e Lana Verdnik, accompagnate dalle professoresse Virna Dalino Polo e Nina Milokanović, che hanno preso parte ai lavori inaugurali insieme a un pubblico di oltre mille studenti provenienti da Gorizia, Trieste, Cormons, Capodistria, Rovigno e Pola, nonché da altre scuole collegate in videoconferenza dall’Italia, dall’Austria e dai Balcani.

Foto SMSI ROvigno

L’iniziativa è stata promossa dall’organizzazione di volontariato culturale “Radici&Futuro” di Trieste, in collaborazione con “Scienza Under 18 Isontina”, l’Università della terza età “Danilo Dobrina” e numerosi enti scientifici e culturali di Trieste e di Firenze.
L’obiettivo del progetto “Viva Marga” è quello di celebrare la figura di Margherita Hack (1922–2013), astrofisica di fama internazionale, divulgatrice e pioniera della parità di genere nella scienza, ricordata come una delle menti più brillanti e libere del Novecento italiano.

Il tema scelto per l’edizione 2025, “Margherita Hack e la Luna”, invita gli studenti a esplorare il rapporto tra la scienziata e il nostro satellite naturale, ispirandosi al suo amore per l’universo e per la conoscenza. Le scuole partecipanti sono state chiamate a realizzare elaborati creativi e interdisciplinari – saggi, video, poesie, opere grafiche, podcast o fumetti – che uniscano scienza, arte e riflessione civile.

Stimolare i giovani alle discipline STEM

Lo scopo del concorso è quello di stimolare nei giovani l’interesse per le discipline STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica), promuovendo al contempo un dialogo con le scienze umane e le arti in un’ottica di curiosità e creatività. Durante la giornata inaugurale, gli studenti hanno seguito gli interventi di scienziati, docenti universitari e rappresentanti istituzionali, che hanno ricordato la figura della Hack come simbolo di pensiero critico, impegno sociale e divulgazione scientifica. Ampio spazio è stato dedicato anche al futuro dell’esplorazione spaziale, con riferimenti alla missione americana Artemis, che nei prossimi anni punta a riportare l’uomo – e per la prima volta una donna – sulla Luna.

Viaggio culturale nel cuore di Gorizia

La SMSI di Rovigno parteciperà attivamente al concorso con gli allievi di due classi: le seconde classi del Liceo generale e di quello linguistico e la classe terza del Liceo generale, che nel corso dell’anno scolastico svilupperanno progetti ispirati alla figura e all’eredità di Margherita Hack.

Le iniziative, coordinate dalle docenti Dalino Polo e Milokanović, prevedono attività laboratoriali e interdisciplinari che metteranno in dialogo astronomia, arte, letteratura e riflessione sociale, valorizzando così il pensiero critico e creativo degli studenti. Come sottolineato dalle docenti, la partecipazione al progetto “Viva Marga” rappresenta “un’occasione unica per avvicinare i ragazzi al mondo della scienza e della cultura attraverso un linguaggio accessibile e coinvolgente, in linea con lo spirito libero e curioso di Margherita Hack”.

Nel pomeriggio, i giovani partecipanti hanno visitato la mostra “Gorithia” e il piazzale della Transalpina, luogo emblematico che unisce simbolicamente Gorizia e Nova Gorica, designate insieme Capitale europea della Cultura 2025 (GO!2025). Per le allieve della SMSI di Rovigno, accompagnate dalle professoresse, l’esperienza è stata un’occasione preziosa per approfondire non solo il legame tra scienza e società, ma anche il dialogo tra culture e frontiere, tema centrale dell’anno europeo della cultura condiviso tra Italia e Slovenia.

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