Rovigno. La SAC il cuore dell’identità collettiva

Nella CI «Pino Budicin» tradizionale bicchierata di fine anno e festa per il 78º anniversario della «Marco Garbin»

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Rovigno. La SAC il cuore dell’identità collettiva
Foto Roberta Ugrin

Si è tenuta nella Sala grande della Comunità degli Italiani “Pino Budicin”, la consueta bicchierata di fine anno, un momento simbolico durante il quale la presidenza, i soci e i simpatizzanti della CI si sono riuniti per salutare l’anno ormai agli sgoccioli e dare il benvenuto a quello nuovo, nel segno della convivialità e della condivisione. Presenti all’evento pure la vicesindaco in quota CNI, Gianfranca Šuran e la direttrice della SEI “Bernardo Benussi”, Tiziana Zovich.

Ad aprire la serata è stato il coro misto della SAC “Marco Garbin” del sodalizio rovignese, sotto la bacchetta dirigenziale del Maestro Riccardo Sugar, con l’esecuzione magistrale dell’inno della “Marco Garbin” al quale hanno fatto seguito altri canti della tradizione canora rovignese.

L’incontro ha avuto un significato ancor più profondo, poiché è stato anche l’occasione per celebrare il 78º anniversario della SAC “Marco Garbin”, realtà storica della Comunità, custode e promotrice della tradizione canora italiana a Rovigno. Un anniversario importante, che testimonia la vitalità di un’eredità culturale che continua a rinnovarsi attraverso la costante attività di promozione e tutela del patrimonio storico e culturale della Comunità Nazionale Italiana nel territorio d’insediamento storico. Infatti, il 13 dicembre, ricorre una data fondamentale per il sodalizio rovignese, poiché coincide con l’anniversario della sua fondazione. Una ricorrenza dal forte valore simbolico, che ricorda l’impegno costante nel preservare e promuovere le proprie radici linguistiche e culturali, contribuendo in modo significativo al mosaico sociale e culturale della città.

Nel suo intervento, la presidente della CI, Viviana Benussi, ha dichiarato: “La SAC ‘Marco Garbin’ è il cuore pulsante della nostra identità collettiva. Desidero porgere i miei più sinceri ringraziamenti a tutti i coristi e alle coriste della SAC, al Maestro Riccardo Sugar e alla presidente Nives Giuricin”, ha rilevato Viviana Benussi, consegnando un riconoscimento alla presidente della SAC, al Maestro Sugar e ai coristi.

Pure la presidente della SAC ha voluto ringraziare tutti gli attivisti, vecchi e nuovi, quali interpreti e attori fondamentali nella cura, nella tutela e nella trasmissione della tradizione musicale autoctona della città di Rovigno. “Spetta ora alle generazioni più giovani il compito di curare e mantenere vivo questo prezioso retaggio, con la consapevolezza, però, che la tradizione non si comprende come una continuazione di usanze, costumi, modi e insegnamenti, ma come trasmissione di vissuto”, ha sottolineato Nives Giuricin.

La presidente del Comitato esecutivo del sodalizio, Marina Ferro Damuggia, ha voluto ringraziare le dirigenti artistiche Sara Salvi e Patrizia Sfettina Jurman per il lavoro immane svolto con i ragazzi nel campo della musica. “Oltre ai mini, midi e ai cantanti solisti ringrazio tutti i collaboratori, i soci, gli attivisti, i dirigenti artistici e i collaboratori esterni per il contributo dato durante tutto l’anno per la realizzazione dei numerosi progetti ed eventi realizzati nell’ambito della conservazione del vasto patrimonio culturale della CNI a livello locale, augurando a tutti i presenti un buon anno nuovo ricco di successi”, ha detto Ferro Damuggia.

A seguito degli indirizzi di saluto delle autorità, a deliziare il numeroso pubblico presente sono state le esibizioni dei mini, midi e dei cantanti solisti, preparati rispettivamente dalle dirigenti artistiche Sara Salvi e Patrizia Sfettina Jurman, che hanno contribuito a rendere l’atmosfera ancora più calorosa e familiare.

La serata si è conclusa con un brindisi collettivo per augurare alla “Marco Garbin” lunga vita e tanti successi, in un clima di amicizia, solidarietà e appartenenza.

Foto Roberta Ugrin

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