Con la simbolica consegna delle chiavi della Città di Rovigno e la presa del potere cittadino da parte delle maschere, è ufficialmente iniziato il Carnevale rovignese e anche quest’anno la Città, in collaborazione con l’Università popolare aperta, ha preparato un programma particolarmente ricco e articolato, impreziosito da nuovi contenuti e diverse sorprese.
Nel corso della mattinata di ieri, davanti al palazzo del Municipio è stata issata la bandiera carnevalesca, seguita dall’apertura della cassetta postale del Carnevale. Per l’occasione il sindaco Emil Nimčević ha consegnato le chiavi della Città a Re Carnevale, nella persona di Milan Medak, segnando così l’inizio della “quinta stagione” ossia il periodo più spensierato, magico e gioioso dell’anno. “Il Carnevale non è solo divertimento: è cultura, identità e la voce del popolo espressa attraverso i colori, il suono e il movimento”, ha detto Re Carnevale. Presenti all’evento pure gli allievi dell’Istituto di formazione professionale “Eugen Kumičić” con i loro docenti.
“Il Carnevale rovignese è una tradizione profondamente radicata e rappresenta un momento di allegria e creatività per cittadini di tutte le età”, ha dichiarato il sindaco Nimčević. “Con la consegna simbolica delle chiavi affidiamo la città allo spirito del Carnevale, invitando tutti a lasciarsi andare alla spensieratezza, al sorriso e alla condivisione, valori che rendono Rovigno una città viva e accogliente”.
Gli appuntamenti proseguiranno giovedì 12 febbraio con la sfilata del Carnevale rovignese, che prenderà il via alle 10.30 da piazza sul Laco. Gli alunni delle scuole elementari e medie superiori e i membri dell’Associazione delle persone diversamente abili, sfoggeranno i loro costumi con allegria e spensieratezza attraversando via Carera per raggiungere la piazza principale. Dopo l’arrivo dei gruppi mascherati in piazza, seguirà un programma d’intrattenimento con il tradizionale processo alla Viecia Batiecia, ritenuta responsabile di tutti mali e le disgrazie dell’anno trascorso. I festeggiamenti continueranno poi al Centro multimediale, dove si terrà la festa in maschera per gli studenti delle scuole medie superiori, mentre nello stesso orario, al Centro giovani “Dr. ing. Dino Škrapić, MBA”, si svolgerà il ballo in maschera per gli alunni delle classi settime e ottave delle elementari. In caso di maltempo, l’intero programma verrà rinviato a lunedì 16 febbraio.
Fine settimana di divertimento
Venerdì 13 febbraio, il Centro giovani diventerà il place to be con tanto divertimento e una festa dedicata ai giovani: infatti dalle 20 alle 23, il giovane rovignese DJ Dios sarà incaricato di rallegrare le mascherine e riscaldare l’atmosfera con tanta buona musica.
Il giorno successivo, sabato 14 febbraio, Rovigno si “vestirà” del suo più scintillante vestito carnascialesco, riempiendosi di risate, colori e della spensierata gioia dei bambini. Alle 10.30, da piazza sul Laco partirà l’allegra sfilata carnevalesca che animerà nuovamente la città portando canti, balli e coreografie vivaci, capaci di creare una vera magia all’aperto. Alla sfilata prenderanno parte l’asilo croato “Neven”, quello italiano “Naridola”, il gruppo di ballo “Roxanne”, le majorette, la Banda d’ottoni di Rovigno e l’associazione “Seljanske maškare” di Villa di Rovigno, mentre tutti i cittadini interessati potranno unirsi liberamente al corteo.
Alle 11, in piazza Tito, è prevista la presentazione dei gruppi carnevaleschi con un programma di animazione, mentre la serata sarà dedicata nuovamente alla musica e alla socializzazione presso gli ampi spazi del Centro giovani, dove dalle 20 alle 23 si esibirà la “Granny Smith Band”.
Il Carnevale si concluderà martedì 17 febbraio alle 10.30 con la cerimonia di chiusura: Re Carnevale restituirà le chiavi della Città al primo cittadino Emil Nimčević, verrà ammainata la bandiera carnevalesca e riposta la cassetta postale, segnando simbolicamente la fine della quinta stagione nella città di Sant’Eufemia.

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