Presso il Teatro cittadino “Antonio Gandusio”, si è svolto l’ormai tradizionale spettacolo di fine anno scolastico della Scuola elementare italiana “Bernardo Benussi”, durante il quale gli alunni hanno portato sul palcoscenico tutta la loro bravura, la creatività e le loro capacità artistico-espressive, esibendosi in un programma comprensivo delle varie attività che hanno coinvolto la scolaresca, alle quali hanno partecipato con entusiasmo durante quest’anno scolastico che sta volgendo al termine.
Allo spettacolo si sono esibiti gli alunni che partecipano al gruppo della filodrammatica, quelli del gruppo del folclore, la sezione del coro e quella dei flautisti, come pure i ragazzi che frequentano il gruppo della mandolinistica, nonché quelli del gruppo del rovignese.
Gli spigliati presentatori Arian e Marta hanno accompagnato il pubblico con simpatia e naturalezza attraverso il programma dello spettacolo, introducendo ogni esibizione con entusiasmo e un pizzico di ironia. Presenti tra il pubblico pure la vicesindaco in quota CNI Gianfranca Šuran, la preside della SMSI di Rovigno Ines Venier, nonché numerosi docenti ed esponenti della CNI rovignese.
Lo spettacolo è iniziato con il saluto della preside della “Bernardo Benussi” Tiziana Zovich, che ha ricordato l’importanza di coltivare l’arte e la creatività tra i banchi di scuola, incoraggiando ragazzi e insegnanti a continuare con passione il loro percorso. “L’anno scolastico è stato all’insegna di numerosi concorsi, attività, uscite didattiche e realizzazione di progetti ai quali aderiamo da anni con successo”, ha detto la preside, ringraziando tutto il collettivo scolastico per l’impegno profuso nel corso dell’anno scolastico, guidando i ragazzi nel loro percorso educativo.
Il gruppo della mandolinistica ha dato il via al programma con un vivace omaggio musicale che ha spaziato tra generi e generazioni diverse, esibendosi con “’O sole mio”, “Take me home, country road” e “The Pink Panther Theme”. Il gruppo della filodrammatica ha strappato sorrisi con la pièce brillante “Che pianta è?”, una commedia dai toni ironici e delicati che ha messo in luce il talento recitativo dei giovani attori, ma anche le nozioni acquisite durante le ore di lezione. Le cantanti Chiara e Aurora, con dolcezza e semplicità, hanno trasportato il pubblico nel loro mondo fatto di sogni e poesia, intonando “La barchetta di carta”, un omaggio al Maestro Vlado Benussi, autore della canzone insieme alla moglie Biba Benussi.
È stata poi la volta dei flautisti delle classi seconda e quarta. I ragazzi hanno eseguito tre brani suggestivi: “Il pianista jazz”, “Il mio campione” e “Sognando i tropici”, accompagnati da applausi sentiti e meritati. È stato poi il momento del ritmo travolgente della “Tarantella siciliana”, eseguita dal gruppo del folclore, che ha coinvolto tutti i presenti con musiche e danze della tradizione italiana meridionale, che hanno fatto battere le mani a tempo. Il gruppo del dialetto rovignese ha poi presentato “Un guoto da vin in pioun”, uno sketch in dialetto ricco d’ironia e legame con il territorio. A concludere in bellezza la serata è stato il coro scolastico che ha emozionato il pubblico con una trilogia musicale originale con i brani “Erbe aromatiche”, “Giovanissimo papà” e “Ciao Europa”, un vero inno alla diversità e all’amicizia tra i popoli.
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