Rovigno. I ragazzi costruiscono un ponte di amicizia

Rovigno. La Scuola elementare italiana «Bernardo Benussi» ha ospitato la SEI «Edmondo De Amicis» di Buie

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Rovigno. I ragazzi costruiscono un ponte di amicizia
Foto SEI Bernardo Benussi

Una giornata piena di sorrisi, giochi e nuove amicizie ha visto protagonisti nei giorni scorsi gli alunni delle classi prima e seconda della Scuola elementare italiana “Bernardo Benussi” di Rovigno, che hanno accolto con entusiasmo i loro coetanei della SEI “Edmondo De Amicis” di Buie per un’indimenticabile mattinata all’insegna della condivisione.

A dare il benvenuto agli ospiti è stata la direttrice della SEI “Bernardo Benussi”, Tiziana Zovich, che ha espresso grande soddisfazione per l’iniziativa. “Siamo felici di ospitare i nostri amici di Buie e di offrire ai bambini un’occasione per conoscersi, collaborare e imparare divertendosi – ha detto -. Questi momenti di incontro tra le nostre scuole rafforzano i legami all’interno della Comunità Nazionale Italiana e rappresentano un importante passo verso una scuola sempre più aperta, solidale e unita”.
L’iniziativa, pensata come un momento di crescita e socializzazione tra alunni di diverse realtà scolastiche della CNI, si è svolta all’insegna della collaborazione e della curiosità. Il programma, variegato e divertente, ha saputo coniugare gioco, cultura e apprendimento in un’unica esperienza.

Gli alunni si sono cimentati in giochi di squadra e attività di gruppo all’interno di una coinvolgente escape room educativa, dove logica, fantasia e cooperazione sono stati gli ingredienti principali per risolvere enigmi e portare a termine le missioni proposte. L’entusiasmo e la partecipazione attiva di tutti hanno reso l’esperienza un successo, consolidando lo spirito di gruppo e la capacità di lavorare insieme.

Dopo i giochi, i bambini hanno avuto l’occasione di scoprire le bellezze di Rovigno attraverso una piacevole passeggiata nel centro storico e una visita all’Ecomuseo “Batana”, dove hanno potuto conoscere da vicino le tradizioni marittime e l’eredità culturale della città. Tra curiosità e racconti, gli alunni hanno imparato quanto la storia e le tradizioni locali possano diventare un’occasione per il dialogo e la condivisione tra le nuove generazioni.
La giornata si è conclusa con un momento toccante: la promessa di continuare questa amicizia appena nata attraverso uno scambio epistolare tra le due scuole e una futura visita dei rovignesi a Buie, per rinsaldare i legami e proseguire insieme questo percorso di collaborazione.

Un sentito ringraziamento va alle insegnanti Dajana, Barbara, Emanuela e Nina, che con impegno, entusiasmo e dedizione hanno reso possibile questa splendida esperienza educativa. Grazie al loro lavoro, i bambini hanno potuto vivere una giornata che rimarrà impressa nella memoria di tutti come un esempio di scuola aperta, inclusiva e piena di valori umani.

Incontro, dunque, che non è stato solo un momento di svago, ma una vera lezione di amicizia capace di unire due comunità scolastiche nel segno della lingua, della cultura e del rispetto reciproco.

Foto SEI Bernardo Benussi

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