Prosegue a ritmo intenso l’attività culturale estiva della Comunità degli Italiani “Pino Budicin” di Rovigno, che ha messo in campo un ricco calendario di eventi all’insegna della musica, del teatro e delle tradizioni popolari. La suggestiva Platea estiva “Vlado Benussi” continua a essere il palcoscenico d’eccellenza per le iniziative che celebrano l’identità e la vivacità culturale della locale comunità italiana.
Giovedì sera il pubblico ha avuto modo di assistere alla messa in scena della commedia brillante in dialetto istroveneto “I Polesanich va in vacanza”, portata sul palco dagli affiatatissimi Petra Bernarda Blašković, Luka Juričić e Andrea Tich. Un trio ben rodato, capace di strappare risate a non finire con un testo brillante e surreale, ricco di sketch, espressioni tipiche e un’ironia che gioca con le assurdità della vita quotidiana e i caratteri irresistibili dei protagonisti. La commedia, scritta da Petra Bernarda Blašković, è una produzione nata in seno alla Comunità degli Italiani di Pola, divenuta un cult dell’estate istriana. A completare la riuscita dello spettacolo, le musiche firmate da Andrej Pezić, che hanno saputo evocare l’atmosfera familiare tipica delle famiglie istriane.
“I Polesanich va in vacanza” segue le disavventure dei coniugi Mario e Marisetta, alle prese con la celebrazione delle nozze d’oro nel loro stabilimento balneare preferito, a Stoia. Ma i loro piani tranquilli prendono una piega inaspettata con l’arrivo del nipote (interpretato da Andrea Tich) che dopo aver vinto un premio alla lotteria, decide di regalare ai nonni una vacanza “da sogno”. Quello che segue è un autentico vortice di equivoci e disastri: tra alberghi improbabili, campeggi sgangherati, una crociera con acqua alta a Venezia e infine un viaggio in aereo interrotto da una turbolenza fatale… che però si rivela solo un incubo. Marisetta si sveglia di soprassalto, raccontando la sua avventura surreale al marito Mario, che dormiva ignaro. “Marisetta, xe ora de andar festegiar a Stoia”, esclama lui alla fine, concludendo lo spettacolo con una battuta semplice ma efficace, che scatena l’ennesima risata.
Dialetto, musica e detti popolari
Uno degli ingredienti vincenti dello spettacolo è l’uso sapiente del dialetto polesano, che non solo diverte ma rafforza il legame con le radici linguistiche e culturali del territorio. A ciò si aggiunge un irresistibile accompagnamento musicale con brani tradizionali come “Le mule polesane”, “El tram de Opcina”, “Lontan de mi o Pola mia” e una cascata di proverbi locali, tra cui i celebri “Son polesan sicuro, son nato drio l’Arena e qua voio morir” e “Fliche, no xe i soldi, andemo in America a ingrumar ciche”. Il pubblico, accorso numeroso alla Platea estiva, ha accolto la performance con applausi fragorsi. Il successo dello spettacolo testimonia non solo l’efficacia del progetto artistico, ma anche la voglia di mantenere vivo un patrimonio linguistico e culturale che continua a parlare alla gente, con semplicità, cuore e ironia.
Prossimi eventi
Il programma (per il mese di luglio) promosso dal sodalizio rovignese proseguirà nella serata di mercoledì 23 luglio, che sarà dedicata al concerto dei “Solisti di ieri e di oggi”, con un vasto repertorio musicale che spazia dalle canzoni della tradizione rovignese autoctona a canzoni italiane e internazionali pop&rock moderne che faranno cantare il pubblico all’unisono.
Sabato 26 luglio la Platea estiva accoglierà la rassegna teatrale itinerante “Il Carro di Tespi, teatro italiano in piazza”, che si esibirà con “Illusioni”, uno spettacolo teatrale a cura del Dramma Italiano di Fiume e del Mittelfest di Cividale del Friuli.
Infine, lunedì 28 luglio sarà il momento di “Lui, lei…e l’altro – Intrighi d’amore”, uno spettacolo dedicato alla musica operistica con il testo e la regia di Petra Bernarda Blašković, che vedrà la partecipazione di cantanti d’opera della scena istriana. Il programma completo degli eventi è consultabile sulla pagina Facebook della Comunità degli Italiani “Pino Budicin” di Rovigno. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.
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